Fossacesia candidata a Capitale Italiana del Libro 2027 con il progetto “Le Macchine da Pesca”

Il Comune di Fossacesia, con una delibera della giunta comunale, ha avviato ufficialmente il percorso di candidatura al titolo di Capitale Italiana del Libro 2027 con il progetto “Le Macchine da Pesca – Narrazione, Mare e Comunità sulla Costa dei Trabocchi”, un’iniziativa che unisce la promozione della cultura, l’identità territoriale e la valorizzazione dei trabocchi.
Alla presentazione del programma nazionale promosso dal Ministero della Cultura hanno partecipato l’assessore alla Cultura Maura Sgrignuoli e il presidente dell’Aps “I Trabocchi” Valerio Nardone, partner operativo del progetto.
Sono 31 le candidature presentate in tutta Italia per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027, con 92 Comuni complessivamente coinvolti. L’Abruzzo partecipa con cinque candidature, confermandosi tra le regioni più attive nel panorama culturale nazionale.
Il progetto prende ispirazione dai trabocchi, le storiche “macchine da pesca” descritte da Gabriele d’Annunzio, trasformando il territorio in uno spazio diffuso dedicato alla lettura, alla narrazione e alla partecipazione dei cittadini. Il programma prevede festival letterari, incontri con autori, reading sui trabocchi, attività nelle scuole, percorsi educativi sul mare ed eventi lungo la Via Verde. Tra gli obiettivi principali vi è anche l’ utilizzo del “Trabocco della Scogliera”, che verrà ricostruito davanti alla Piazzetta dei Pescatori nel centro storico della Marina di Fossacesia, destinato a diventare anche un hub culturale permanente.
“La candidatura – sostiene il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – rappresenta un’opportunità per valorizzare l’identità di Fossacesia e promuovere a livello nazionale la storia e la bellezza della Costa dei Trabocchi, riconoscendo la cultura come strumento di crescita e coesione sociale”.
L’assessore Sgrignuoli ha aggiunto: “Il progetto ha già suscitato entusiasmo tra cittadini e associazioni locali; la partecipazione attiva della comunità sarà alla base delle iniziative culturali, che il Comune coordinerà”.
“I trabocchi – ha aggiunto Nardone – sono memoria viva del territorio; la candidatura vuole trasformarli in simboli di una nuova visione culturale che unisca tradizione, innovazione e partecipazione”.
I dossier trasmessi al Ministero della Cultura seguiranno ora il percorso di valutazione affidato a una giuria di cinque esperti indipendenti. Entro il 30 giugno 2026 saranno annunciati i dieci progetti finalisti, mentre entro il 31 luglio 2026 il ministro della Cultura proclamerà ufficialmente la città vincitrice del titolo di Capitale Italiana del Libro 2027.
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