Umbria

Champions League, la Sir Sicoma Monini Perugia liquida Varsavia e va nuovamente in finale


Andare a caccia di finali è sempre stato l’obiettivo di questa Sir Sicoma Monini Perugia, precisamente dall’insediamento di Angelo Lorenzetti alla guida di quest’ultima.

E anche stavolta si è tenuto fede al proposito. I Block Devils, nella prima semifinale della Final Four di Champions League, non hanno perdonato, imponendosi per 3-0 ai danni del Projekt Varsavia e guadagnandosi per il secondo anno consecutivo l’accesso alla finalissima, che si giocherà domani con inizio alle 20:3o.

L’ultimo ostacolo verso la riconferma del titolo di Campione d’Europa è il Warta Zawiercie, altra compagine polacca, capace di infliggere un netto 3-1 ai turchi dello Ziraat di Ankara, che sembravano una schiacciasassi. Sarà il remake della sfida dello scorso anno.

Tornando alla semifinale, quella di oggi è stata una prestazione per larghi tratti esaltante quella di Giannelli e compagni, concentrati e cattivi per la quasi totalità del match.

Non si può però non trovare il pelo nell’uovo: da rivedere la condotta nel terzo set, che sembrava anch’esso filare liscio. Un vistoso calo di tensione ha permesso ai polacchi di rientrare e costringere i campioni uscenti ai vantaggi, poi vinti. Cosa che nell’ultimo atto non dovrà assolutamente accadere dato che inevitabilmente il livello si alzerà.

Non sono mancati nemmeno alcuni momenti di apprensione, con l’uscita dal campo di Wassim Ben Tara nel corso del secondo parziale. Allarme poi rientrato: figurarsi se l’opposto tunisino voglia saltare quella che sarà la sua ultima gara in bianconero al pari di altri giocatori – per motivi diversi – come Russo, Ben Tara, Ishikawa e Colaci. Un’ultima partita che coinciderà ironia della sorte con quella finale che tutti vorrebbero giocare.

Le cifre

Perugia ha impressionato almeno per tre quarti di gara e la superiorità in tutti i fondamentali non può che esserne una conseguenza. A partire dal servizio, risultato vincente in cinque occasioni contro le tre dell’avversario. Bene anche il muro (7 vs 5), la ricezione (48 vs 43%) e l’attacco (55 vs 52%).

Tra i singoli eccelle ancora una volta Wassim Ben Tara, 18 punti tutti diretti con il 62% di efficacia offensiva. Ci si è messo di mezzo qualche problema fisico a gara in corso altrimenti, c’è da scommettere, lo score sarebbe stato ancora superiore. 

La partita

Lorenzetti, dopo diversi mesi, affida una maglia da titolare ad Agustin Loser, che fa coppia al centro con Russo. Il resto del sestetto prevede Giannelli – Ben Tara, Semeniuk – Plotnytskyi e Colaci libero.

Importante era l’approccio e Perugia lo indovina subito. Grazie a Ben Tara, che realizza il 7-9. Plotnytskyi allunga (8-11), ma Varsavia non vuole recitare il ruolo di turista disinteressato a riduce il distacco (12-13). Si va avanti sul filo dell’equilibrio fino al 16-13 di Semeniuk. Giannelli mura per il 18-22 mentre Varsavia sbaglia in attacco. Si chiude con un netto 19-25.

Non cambia lo spartito nel secondo set. Plotnytskyi alza il livello ed è subito 9-13. Loser dimostra di essere tornato il giocatore che tutti conoscono ed imbuca l’ace del 10-15; Russo non fallisce il successivo 10-16. Cinque sono le palle per chiudere grazie a Semeniuk (19-24); Tillie attacca out ed è doppio vantaggio Perugia (20-25).

Che non stacca i piedi dall’acceleratore. Va in battuta Plotnytskyi ed è 3-7. Un leggero calo di concentrazione permette a Varsavia di rientrare, ma Ben Tara rimanda questo primo tentativo al mittente (9-12). Ancora Plotnytskyi, questa volta a muro, firma il 9-14 e sembra fatta; da qui in poi accade l’imprevedibile: i polacchi risalgono gradualmente la china (dal 19-16 al 22-22) e hanno la palla per riaprire la contesa (24-23). Finale ad alta tensione: Ben Tara riacciuffa i vantaggi (24 pari), Loser trova l’importantissimo 24-25. A togliere tutti d’impaccio il solito Plotnytskyi, con il fantastico ace del 24-26. Cala dunque il sipario su questa semifinale e attesa tutta rivolta a domani sera, quando si può scrivere un’altra pagina di questa incredibile storia. 

Tabellino

PGE Projekt WARSZAWA – Sir Sicoma Monini PERUGIA 0-3

Parziali: 25-18, 25-21, 25-23

ARBITRI
OVUKA Sinisa (Bosnia) e Wim Cambrè (Belgio).

LE CIFRE
PGE Projekt WARSZAWA:, Firlej, Gomułka 18, Kłos 4, Kochanowski 6, Firszt 5, Tillie 12, Wojtaszek (lib). Weber 1, Koppers 3, Kozłowski, Semenyuk 4. N.E: Strulak, Olenderek (lib).
All: Kamil Nalepka, Tommi Tiilikainen, vice: Bartosz Kaczmarek.

SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 6, Ben Tara 18, Russo 5, Loser 10, Semeniuk 10, Plotnytskyi 10, Colaci (libero), Dzavoronok, Cvanciger, Solè 1, Ishikawa. N.E: Argilagos, Crosato, Gaggini (lib).

All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.

WARSZAWA: b.s. 9, ace 3, ric. pos. 43%, ric. prf. 19%, att. 52%, 5 muri.

PERUGIA: b.s. 4, ace 5, ric. pos. 48%, ric. prf. 16% att. 55%, 7 muri.

 

 

 




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