Omicidio Coatti, arrivano 5 condanne per la morte del biologo ravennate ucciso e fatto a pezzi in Colombia

Arrivano le prime sentenze definitive dalla Colombia per il brutale omicidio di Alessandro Coatti, il biologo 38enne originario di Longastrino, nel Ravennate, ucciso il 5 aprile 2025 a Santa Marta. La Procura generale ha confermato la condanna di cinque persone, le quali hanno ammesso le proprie responsabilità durante il procedimento giudiziario. Lo riferisce l’Ansa.
La ricostruzione dell’accusa ha delineato i contorni di una trappola mortale: Coatti sarebbe stato attirato in un’abitazione del quartiere El Pando attraverso un’applicazione di incontri. Una volta sul posto, il 38enne è stato sequestrato dal gruppo criminale con l’obiettivo di rapinarlo. Dopo avergli sottratto il telefono e altri oggetti di valore, gli aggressori lo avrebbero ucciso portandolo alla morte per asfissia. Per tentare di coprire il delitto, il corpo è stato smembrato e abbandonato in diversi punti della città sudamericana, un dettaglio che ha suscitato profonda commozione sia in Italia che in Colombia.
Il tribunale ha inflitto 25 anni e 10 mesi di carcere a Isaac Enrique Marquez Charris, Brayan Augusto Cantillo Salcedo e Oswall Moises Ospino Navarro, riconosciuti colpevoli di omicidio aggravato, rapina e occultamento di prove. Jose Angel Lizcano è stato invece condannato a due anni e mezzo per aver distribuito i resti della vittima in sacchi di plastica, mentre Andrea Camila Verdugo Escorcia ha ricevuto due anni per omissione di denuncia. Altri due imputati restano ancora in attesa di condanna.
Source link




