Giornata Resistenza Rom e Sinti, il 16 maggio celebrazione al Memoriale delle Deportazioni
L’iniziativa è promossa dalla Regione in collaborazione con la Fondazione “Museo della Deportazione e della Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana”. Appuntamento alle 16 in viale Giannotti a Firenze
Scritto da Redazione, venerdì 15 maggio 2026 alle 09:04
La Regione Toscana, in collaborazione con la Fondazione “Museo della Deportazione e della Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana”, quest’anno commemorerà la Giornata della Resistenza di Rom e Sinti, che si celebra ogni anno il 16 maggio in ricordo della rivolta che avvenne il 16 maggio 1944 nel Zigeunerlager di Auschwitz-Birkenau. Quel giorno i rom e sinti prigionieri nel settore BIIe di Birkenau si opposero alle SS che avevano ricevuto l’ordine di liquidare quell’area del lager, riuscendo a bloccare temporaneamente lo sterminio.
L’iniziativa, che sarà anche l’occasione per approfondire una pagina di storia ancora poco conosciuta, si svolgerà proprio domani, sabato 16 maggio, alle 16 al Memoriale delle Deportazioni a Firenze, in viale Giannotti 81.
“La deportazione e lo sterminio dei rom e dei sinti rappresentano un capitolo ancora troppo poco noto delle persecuzioni perpetrate per mano nazifascista – afferma il presidente della Regione Eugenio Giani –. Non dobbiamo dimenticare che anche nel nostro Paese furono internati in campi di concentramento e perseguitati, uomini, donne e bambini, per il solo motivo di essere nati. È per questo che vogliamo celebrare la giornata del 16 maggio, per tramandare una Memoria che faccia luce su tutta la storia e non lasci indietro nessuno ma anche per ricordare il coraggio di coloro che nell’orrore di Auschwitz si opposero alla sopraffazione e alla morte per difendere il proprio diritto alla vita”.
“Questa iniziativa – spiega l’assessora regionale con delega alla Cultura della Memoria, Alessandra Nardini – si inserisce nel percorso che stiamo portando avanti sulla Memoria, non volendo esaurire il nostro impegno con le celebrazioni del Giorno della Memoria, approfondendo tutte le deportazioni e dando voce alle varie comunità discriminate durante il nazismo e fascismo, con lo scopo non solo di ricordare ma anche di superare pregiudizi e stereotipi che ancora oggi, soprattutto verso alcune comunità, come in questo caso, purtroppo persistono”.
“La Giornata della Resistenza di Rom e Sinti ad Auschwitz rappresenta una parte essenziale della storia europea che deve trovare riconoscimento pubblico e ascolto per agire attivamente contro i pregiudizi nel presente” sottolinea il presidente dell’Unione delle Comunità Romanès in Italia Gennaro Spinelli, che sarà presente alla celebrazione al Memoriale delle Deportazioni.
Ad intervenire all’iniziativa, oltre all’assessora regionale con delega all’Istruzione e alla Cultura della Memoria Alessandra Nardini e a Gennaro Spinelli, saranno il presidente nazionale di Anpi Gianfranco Pagliarulo, Tiziana Valpiana del Consiglio nazionale di Aned ed Ernesto Grandini, rappresentante delle comunità rom e sinte toscane. Coordinerà l’incontro il professor Luca Bravi dell’Università di Firenze.
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