Sardegna

Basta sosta selvaggia dei camper, serve un regolamento comunale

Bosa

A Bosa i consiglieri comunali della minoranza Alessandro Campus e Angelo Masala contestano l’amministrazione guidata dal sindaco Alfonso Marras

A Bosa esplode nuovamente il caso della “sosta selvaggia” dei camper, scatenando la dura reazione dell’opposizione consiliare. I consiglieri di minoranza Alessandro Campus e Angelo Masala denunciano una situazione definita ormai “insostenibile” su tutto il territorio comunale e puntano il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Alfonso Marras.

I due esponenti della minoranza contestano apertamente la gestione della Giunta. Il mirino è puntato in particolare sulle rassicurazioni fornite in passato dall’assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda, il quale nel dicembre 2024 aveva assicurato la realizzazione di un’area camper attrezzata a Bosa Marina, tra via Don Sturzo e via Ugo La Malfa. “Un progetto che”, denunciano Campus e Masala, a” oggi è rimasto interamente su carta, lasciando la città scoperta anche per la stagione imminente”.

Secondo l’opposizione, il fenomeno ha ormai superato i confini del normale turismo di massa per trasformarsi in una vera e propria “occupazione impropria degli spazi pubblici”, con ripercussioni negative sull’immagine della città. In una nota diffusa dai due consiglieri comunali dell’opposizione vengono evidenziate tre grandi criticità: il decoro urbano, con aree di pregio panoramico “trasformate in bivacchi con biancheria stesa”; i rischi per l’igiene pubblica, legati alle “molteplici segnalazioni di svuotamenti abusivi di acque reflue nell’ambiente”; e infine la sicurezza stradale, poiché l’ingombro dei mezzi pesanti nelle vie strette riduce la visibilità e rischia di ostacolare i mezzi di soccorso.

I consiglieri ricordano che gli strumenti giuridici per intervenire esistono già, a partire dall’articolo 185 del Codice della Strada — che sanziona la sosta quando si trasforma in campeggio abusivo — fino alle norme regionali sul turismo e ai poteri di ordinanza del sindaco in materia di salute pubblica. Per uscire da questa paralisi, la minoranza propone l’adozione immediata di un regolamento comunale per il turismo itinerante. Il piano prevede il divieto di sosta notturna per i camper dalle 22 alle 8 al di fuori delle aree attrezzate, l’introduzione di sanzioni che costringano al ripristino dei luoghi in caso di sversamenti e un potenziamento dei controlli notturni da parte della polizia locale, soprattutto nei fine settimana.

“Non siamo contro i camperisti”, sottolineano Alessandro Campus e Angelo Masala, “ma siamo a favore di Bosa e della sua tutela. Non regolamentare questa situazione, a scapito dei cittadini e degli operatori regolari, è un grande danno per la città. Se questa amministrazione non è in grado di redigere un regolamento, lo presenteremo noi sotto forma di proposta di delibera in Consiglio, ma non tollereremo un’altra estate all’insegna dell’anarchia”.

Giovedì, 14 maggio 2026

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