torna il Job Breakfast dell’Università di Udine

È una colazione che può trasformarsi in un colloquio di lavoro, o addirittura nel primo passo verso una carriera. Torna venerdì 15 maggio il Job Breakfast dell’Università di Udine, la manifestazione dedicata all’incontro tra studenti, laureati e mondo del lavoro che quest’anno raggiunge l’undicesima edizione con numeri da record: oltre 750 opportunità professionali proposte da 42 aziende ed enti pubblici. L’appuntamento prenderà il via alle 8.30 negli spazi delle grandi aule del polo scientifico di via delle Scienze 206. Una sede scelta quest’anno per garantire lo svolgimento dell’evento anche in caso di maltempo: tradizionalmente, infatti, il career day dell’ateneo si tiene all’aperto, in piazza Libertà.
Il format “informale” che piace agli studenti
Il Job Breakfast, organizzato con il sostegno della Fondazione Friuli, punta da sempre su un approccio diverso rispetto ai classici career day. Nessuna distanza rigida tra aziende e candidati, ma un clima conviviale pensato per favorire incontri diretti, networking e colloqui spontanei. A partire proprio dalla colazione comune offerta ai partecipanti. Negli anni la formula ha conquistato sempre più studenti e laureati di tutti i corsi di laurea: nelle dieci edizioni precedenti hanno partecipato circa 2mila giovani e 265 aziende, con quasi 3600 posizioni professionali complessivamente proposte. Accanto agli stand delle imprese sarà presente anche uno spazio dedicato all’orientamento universitario, per approfondire l’offerta formativa dell’Ateneo.
Il programma della mattinata
L’apertura ufficiale è prevista nell’aula C10 con i saluti del rettore Angelo Montanari, dell’assessore comunale Federico Pirone e della vice direttrice centrale della Direzione lavoro, formazione, istruzione e famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia, Anna D’Angelo. Sarà presente anche il direttore generale dell’Ateneo, Gabriele Rizzetto. Dopo la “Colazione con le imprese”, le 42 realtà presenti si presenteranno ai candidati, che potranno poi consegnare i curriculum e sostenere colloqui individuali fino alle 13 circa.
Dall’acciaio all’IT: i settori presenti
Le aziende e gli enti partecipanti coprono un ventaglio molto ampio di settori: siderurgia, energia, consulenza, finanza, logistica, difesa, legno-arredo, automazione, pubblica amministrazione, ricerca del personale, climatizzazione, aeroporti, infrastrutture, IT e grande distribuzione. Tra le realtà presenti figurano nomi come Danieli & C. Officine Meccaniche, Fincantieri, Fantoni Group, Gruppo Pittini, Lidl Italia, Westinghouse Electric Italy, PricewaterhouseCoopers, Sms Group e Agenzia delle Entrate, che da sola mette sul tavolo circa 400 opportunità nel settore pubblico. Molto richiesti anche i profili tecnici e ingegneristici: tra le aziende con più posizioni aperte ci sono Fincantieri con 86 proposte, Sms Group con 30, Regione Friuli Venezia Giulia con 27, Westinghouse Electric Italy con 23 e Modine con 22.
“Università parte dello sviluppo del territorio”
“Il servizio di placement rappresenta il naturale completamento dei percorsi formativi del nostro Ateneo – spiega il professor Cortella –. Mettere in relazione i talenti formati dall’università con il sistema produttivo e istituzionale significa favorire l’occupazione, sostenere l’innovazione e trattenere competenze sul territorio”.
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