Emilia Romagna

i 10 eventi imperdibili della settimana

Una settimana piena di musica e di teatro che ricorderemo per i concerti di Levante ed Emis Killa, ma anche per gli spettacoli “Lupin” e del collettivo Terzo Segreto di Satira.  La Cineteca di Bologna, con il suo progetto Il Cinema Ritrovato riporta dall’11 maggio nelle sale italiane quattro capolavori con protagonista Marilyn Monroe, a cento anni dalla nascita dell’attrice, avvenuta il 1° giugno 1926. Quattro collaborazioni con registi tra i più affermati della storia del cinema: da Howard Hawks con la commedia musicale Gli uomini preferiscono le bionde (1953), alle due brillanti interpretazioni sotto la regia di Billy Wilder in Quando la moglie è in vacanza (1955) e A qualcuno piace caldo (1959), fino a John Huston, che con Gli spostati (1961) – scritto dall’allora marito di Marilyn, nonché sceneggiatore del film, Arthur Miller – ne rivelò al mondo il talento da attrice drammatica appena prima della sua prematura scomparsa.

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Fra le nuove mostre in città, un viaggio tra le mille forme possibili della calligrafia cinese, attraverso la sua sorprendente capacità di trasformarsi, respirare e dialogare con le diverse dimensioni dell’arte contemporanea: apre il 7 maggio a Palazzo d’Accursio “Oltre l’inchiostro: nuovi orizzonti della calligrafia cinese contemporanea”.
 

Le sagre di maggio da non perdere

I concerti di maggio da non perdere

Gli eventi gratis del mese
 

Ecco i 10 eventi da non perdere questo weekend:

1. Lupin, il ladro gentiluomo a teatro 

L’11 maggio (ore 21) sale sul palco il ladro gentiluomo più famoso e amato della letteratura e della cultura pop: ‘Lupin’, interpretato da Flavio Gismondi. Il musical originale è allestito dalla Compagnia della Corona in collaborazione con il Teatro Fanin. Soggetto, libretto e regia sono di Salvatore Sito, le musiche originali sono state composte da Paola Magnanini. In scena anche Angelica Cinquantini, nel ruolo della giovane orfana Isabelle che farà innamorare il personaggio creato nel 1905 da Maurice. Unendo mistero, humour e passione, la storia si apre sull’Orient Express in corsa tra Parigi e Istanbul, dove il furto del leggendario tulipano di Ahmed III riaccende i riflettori su Lupin, che molti credevano scomparso. Da qui la trama si infittisce sfociando in un thriller romantico a ritmo di swing, jazz e ballad emozionanti, dove la maschera del ladro sfuma nei contorni di un uomo che lotta tra passato e futuro.

FOTO - LUPIN (2)

 

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2. Giovanni Sollima e Paolo Fresu

Lunedì 11 maggio alle ore 20.30 al Teatro Auditorium Manzoni Giovanni Sollima e Paolo Fresu con la partecipazione straordinaria di Gloria Campaner: “Sconfinate armonie”. Debutta a Bologna il nuovo progetto ideato da due straordinari performer e autori, che da sempre sfidano le etichette di genere coniugando tradizione e innovazione. Due isole, due anime, due strumenti che si incontrano nel segno del viaggio. Paolo Fresu, poeta della tromba, ha dato voce alla Sardegna nel mondo, creando ponti fra tradizioni e modernità; Giovanni Sollima, funambolo del violoncello, ha attraversato secoli e culture con uno stile che è corpo, ritmo e visione. Insieme arrivano con FS. In viaggio a Bologna, nucleo centrale dei movimenti viaggiatori del nostro paese, raccontato associando le iniziali dei rispettivi cognomi all’acronimo delle ormai storiche “Ferrovie dello Stato” italiane. Un treno in corsa tra i mondi della musica, un progetto inedito che debutterà nella nostra Stagione, come spesso è accaduto negli anni, grazie all’amicizia che lega questi straordinari artisti a Musica Insieme: ricordiamo ad esempio i 6% Cellos, costola dei 100 Cellos di Giovanni Sollima, nata durante la pandemia per far sentire la voce degli Artisti anche a teatri chiusi; o la prima assoluta del Concerto Dorico, tenuto a battesimo dallo stesso Sollima ad apertura del Festival Respighi Bologna 2024. Jazz e melodie barocche, suoni che solcano il Mediterraneo e approdano nel cuore dell’Africa, improvvisazione e composizione, acustica ed elettronica: in questo nuovo progetto di Fresu e Sollima, tutto si fonde in un racconto sonoro che invita all’ascolto con animo curioso e cuore leggero.

 

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3. Il Terzo Segreto di Satira: “Iliade Open Mic”  

“E se la guerra di Troia fosse raccontata in forma di stand-up direttamente dai protagonisti? Possiamo essere certi che la storia sia andata esattamente come è stata narrata? Quali retroscena potremmo scoprire? E i personaggi sono soddisfatti di come sono stati narrati oppure la loro versione nasconde delle sorprese?”. Parte da queste premesse lo spettacolo Iliade Open Mic scritto dal collettivo milanese Il Terzo Segreto di Satira, che approda al Teatro Celebrazioni di Bologna martedì 12 maggio alle ore 21.00. Con il loro inconfondibile stile irriverente e attraverso la forma della stand-up comedy, gli autori trasformano i personaggi dell’antichità nello specchio del nostro presente, ribaltando le versioni ufficiali a colpi di satira e originalità. Lo spettacolo affonda le radici nell’Iliade, il “poema della forza” – come lo definì Simone Weil – che narra le guerre logoranti dei Micenei all’apice della loro espansione nel Mediterraneo. È il mondo perduto degli eroi e dei principi, ma qui, con ironia e una spiccata attitudine all’improvvisazione, quegli stessi attori prendono finalmente la parola ai microfoni del Troy Comedy Club.

In questo improbabile open mic, figure carismatiche svelano la propria verità senza filtri né menzogne: il mito diventa lo specchio della nostra società, rivelando come nell’odierna epoca dell’«usa e getta» sia fin troppo facile scivolare dal ruolo di protagonisti a quello di semplici comparse.

A dare voce e corpo a questa narrazione saranno Maurizio Bousso, Walter Leonardi, Francesco Arienzo e Alice Redini, che porteranno in scena i miti di sempre sotto una luce inedita: da un Achille formidabile ma accusato di narcisismo, all’ineffabile e brillante stratega Ulisse, fino all’immancabile “coppia dorata”, Paride ed Elena, pronti finalmente a sfidare le cronache rosa dell’antichità per svelare come andarono davvero le cose. A tenere le fila di questa imprevedibile scena sarà Marco Ripoldi, nei panni di un magnetico e surreale Maestro di Cerimonie. Il Terzo Segreto di Satira rappresenta oggi una delle realtà autoriali più originali e lucide del panorama satirico italiano. Il collettivo nasce a Milano nel 2011 dall’incontro tra cinque allievi della Civica Scuola di Cinema – Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella e Davide Rossi – e si impone all’attenzione pubblica grazie a un’intuizione nata su YouTube. Il video Il favoloso mondo di Pisapie diventa un cult istantaneo, segnando l’inizio di un percorso capace di fondere l’estetica cinematografica con l’immediatezza dei nuovi media.

Da quel successo prende il via un’intensa stagione televisiva: le loro incursioni in programmi come Piazzapulita, Report e Ballarò si distinguono per uno sguardo cinico e veritiero, capace di sezionare le contraddizioni della politica e della società con uno stile scanzonato ma profondamente amaro. Questa maturità artistica approda sul grande schermo nel 2018 con il primo lungometraggio, Si muore tutti democristiani, una commedia agrodolce sui compromessi della vita adulta che vede la partecipazione di attori come Valentina Lodovini e Massimiliano Loizzi.

Negli ultimi anni, il collettivo ha saputo compiere un ulteriore salto verso il grande pubblico senza smarrire la propria identità. Hanno diretto con successo le avventure cinematografiche del “Milanese Imbruttito”, firmando Mollo tutto e apro un chiringuito (2021) e il sequel Ricomincio da Taaac (2024). L’evoluzione del gruppo non si è però fermata al cinema: il collettivo si è trasformato in una vera factory multimediale, spaziando dall’editoria – con il libro La paranza dei buoni – alla produzione di podcast e contenuti digitali.

Oggi Il Terzo Segreto di Satira continua a essere un osservatore acuto e instancabile delle nostre nevrosi, capace di raccontare un’Italia in costante mutamento, dai salotti della politica fino alle scrivanie dei moderni uffici milanesi.

4. Emis Killa

Dopo l’uscita del suo ultimo album “Musica Triste”, Emis Killa a maggio tocca le principali città italiane con il suo “Club Tour 2026”. Sarà sul palco dell’Estragon Club martedì 12 maggio.  Uno degli artisti più carismatici e tra i più amati dal pubblico rap quando si tratta di esibirsi live, dopo il successo degli show evento EM15 e EM16, sta portando il suo migliore repertorio nei principali club italiani. Il tour è occasione per portare finalmente dal vivo, oltre a brani provenienti dalla pluriennale carriera di Emis Killa, anche gli inediti di “Musica Triste”, l’ultimo album dell’artista uscito a fine 2025, accolto positivamente dal pubblico per la sua carica hip-hop, con una penna più affilata che mai; un disco in cui sonorità, linguaggio e stile rappresentano la quintessenza del rap. QUI TUTTI I DETTAGLI

5. “L’orco puzza”

Il 14 maggio alle ore 18.00 al Teatro Mazzacorati 1763 “L’orco puzza” di Fantateatro. Clementina, giovane amante della natura, si ritrova in una palude puzzolente insieme al suo aiutante Robertino… dove vive un tucano parlante! Ma quel luogo è dominato dall’Orco Puzza, che si diverte a inquinare il mondo con il suo potente filtro magico. Riuscirà Clementina con i suoi aiutanti a superare tutte le prove e salvare il pianeta?

6. Gomes & Gilles Barberis dj-set

Giovedì 14 maggio Gomes & Gilles Barberis dj-set a Montagnola Republic. Gomes – Attivo a Bologna dai primi anni ‘90, eclettico e versatile, ha esplorato sonorità indie/rock, etno-tribali, new jazz e house. Ideatore del progetto Eclectronica nel 2007, ha segnato la scena underground bolognese con ospiti internazionali come Anthony Rother, Agoria e Petit Orb. Attualmente collabora e organizza con Gilles Barberis Re_set ,serata con sonorità Techno,bass music e ritmi spezzati. Gilles Barberis si muove al crocevia tra precisione tecnica e sperimentazione underground. In qualità di ingegnere di post-produzione audio e docente di informatica musicale, il suo lavoro trasforma una profonda conoscenza tecnica in un linguaggio musicale audace e concreto. Influenzato dalla scena glitch berlinese degli anni ’90 e dall’intensità della prima cultura rave europea, Gilles sviluppa intricate architetture sonore plasmate da ritmi irregolari e texture granulari.

7. Levante

Si intitola “Dell’amore – Club Tour 2026” il nuovo progetto live della cantautrice siciliana Levante, che segna il suo invocato ritorno al contatto diretto con il pubblico. Sarà un viaggio sonoro e visivo che porterà in scena non solo i brani più amati del suo repertorio, ma anche nuove canzoni che raccontano un percorso personale e artistico più maturo, più crudo e più vero. Appuntamento il 14 maggio alle 21.00 all’Estragon. 

8. “Olympia”

Il 15 maggio alle 20:00 al Comunale Nouveau la prima di “Olympia”. Una rivoluzione copernicana ribalta il punto di vista e fa della bambola Olympia, da oggetto, un soggetto. Ispirato al celebre Der Sandman, L’uomo della sabbia, di E.T.A. Hoffman, il primo dei racconti nei Contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach mostrava il poeta ingannato da un paio di occhiali che alterano la realtà e lo illudono della natura umana della splendida bambola meccanica costruita dallo scienziato Spalanzani. Oggi, invece, l’opera di Campogrande con libretto di Pietro Bodrato si mette dalla parte di una creatura artificiale che si interroga su di sé, sulla propria natura e la propria coscienza. Anche il creatore, l’uomo che si eleva a divinità forgiando una vita artificiale è oggetto di riflessione, ridotto dalla sua stessa opera da soggetto centrale a satellite osservatore, posto di fronte alle conseguenze della sua temerarietà. La donna oggetto sognata dall’Hoffmann letterario e da quello operistico dal mito dell’umano artificiale e dall’immagine di perfetta sottomissione femminile si emancipa fino ad aggiungersi alla schiera dei robot senzienti di Asimov e a tutti i loro parenti fantascientifici. Ancor più parla anche sempre più ai dubbi e ai timori di oggi di fronte alle evoluzioni dell’Intelligenza artificiale. E se anche certi scenari apocalittici sono ingenui e irrealistici, la riflessione sul libero arbitrio e sul rapporto fra natura e cultura, fra naturale e artificiale fa dell’arte la chiave per esprimere e comprendere soprattutto la nostra umanità.

9. Massimo Cacciari e Roberto Esposito al MAST

Martedì 12 maggio alle ore 18.30 presso l’Auditorium della Fondazione MAST Massimo Cacciari e Roberto Esposito presentano il loro libro Kaos (Il Mulino, 2026). Gli Autori si confrontano in un dialogo filosofico su disordine globale e prospettive per il futuro in un momento in cui la politica contemporanea vive della tensione tra la potenza della tecnica e dell’economia e la resistenza dei grandi poteri sovrani. In questo scontro il Kaos diventa la forma stessa del mondo, punto di partenza per costruire nuovi equilibri internazionali cercando di definire quali ordini sono oggi possibili. Ingresso gratuito su prenotazione: www.mast.org. 

Massimo Cacciari con Metafisica concreta, del 2023, ha concluso l’esposizione del suo sistema filosofico, avviata nel 1990 con Dell’Inizio (entrambi per Adelphi). Per il Mulino ha pubblicato con P. Coda Io sono il Signore Dio tuo (2010), con E. Bianchi Ama il prossimo tuo (2011), con P. Prodi Occidente senza utopie (2016), Generare Dio (2017) e La passione secondo Maria (2024).

Roberto Esposito è professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa. Tra i suoi libri Vitam instituere. Genealogia dell’istituzione (2023), I volti dell’Avversario. L’enigma della lotta con l’Angelo (2024), Il fascismo e noi. Un’interpretazione filosofica (2025), tutti editi da Einaudi; e per Il Mulino Categorie dell’impolitico (1999), Dieci pensieri sulla politica (2011) e Istituzione (2021).

Massimo CACCIARI-2

10. SanLazzaRun: la corsa per la festa della famiglia

Le Parrocchie di San Lazzaro e San Francesco, insieme a U.S. Zinella, sono liete di annunciare il rilancio della SanLazzaRun, corsa podistica non competitiva che avrà luogo mercoledì 13 maggio 2026. L’evento si svolgerà nel contesto della Festa della Famiglia con lo scopo di riunire la comunità di San Lazzaro e dintorni nel segno di sport e aggregazione, realizzato grazie anche al supporto di Atletica Castenaso, Comitato Podistico Bolognese, UISP-Comitato di Atletica Leggera e AVIS di San Lazzaro che ne cureranno la visibilità, dando aiuto con i propri volontari.

Già disputata nel 2018 e 2019, questa terza edizione della SanLazzaRun vuole rinnovare un appuntamento già di grande successo che possa riunir: e tutti, dai grandi ai piccoli, dalle famiglie ai singoli sportivi, grazie a un percorso di due lunghezze distinte che si snoderà tra strade e parchi di San Lazzaro, immergendosi nel verde e concludendosi nel pieno centro della città.

 

Il Parco 2 agosto, adiacente a Piazza Bracci, sarà teatro di partenza e arrivo, con inizio alle ore 19;00. Alla conclusione dell’evento i punti ristoro offriranno a tutti l’occasione di trascorrere una serata nel segno della condivisione e convivialità. Il ritrovo sarà a partire dalle ore 18 per le iscrizioni in presenza e aperte fino a 10 minuti prima della partenza, le quali potranno anche essere effettuate online sul sito di U.S. Zinella per i singoli partecipanti, mentre per i gruppi si potrà contattare Atletica Castenaso. Don Stefano Maria Savoia, Parroco di San Lazzaro: “La SanLazzaRun ci dà una grande occasione per sottolineare un aspetto molto importante: quello che ci interessa è costruire una comunità in cui si cammina insieme. Se poi si corre, tanto meglio, ma senza mai dimenticarsi di chi resta indietro”.

 

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