Lazio

raffica di arresti nel Centro Storico. Presi i “fantasmi” del borseggio

Un presidio capillare tra monumenti, fermate della metropolitana e strade dello shopping per arginare furti e borseggi nel cuore della Capitale.

È il bilancio dell’ultima operazione messa in campo dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro, coordinata secondo le linee indicate dal Prefetto Lamberto Giannini, che nelle ultime ore ha portato a cinque arresti e tre denunce.

L’obiettivo dei controlli è stato quello di rafforzare la sicurezza nelle aree a maggiore afflusso turistico, in particolare nei pressi dei principali siti monumentali e dei nodi del trasporto pubblico, sempre più spesso terreno d’azione per borseggiatori e ladri seriali.

Furti tra le vie del centro

Uno degli interventi è scattato in via dei Serviti, dove i Carabinieri della Stazione di via Vittorio Veneto hanno fermato una donna romana di 67 anni, già nota alle forze dell’ordine, sorpresa subito dopo aver sottratto la borsa a una turista spagnola.

Poco distante, in via Tor dei Conti, i militari della Stazione Quirinale hanno invece bloccato un cittadino algerino di 44 anni durante un controllo. Dagli accertamenti è emerso un ordine di carcerazione a suo carico: dovrà scontare sei mesi di reclusione per furto aggravato.

Metro e autobus nel mirino dei controlli

Particolare attenzione è stata dedicata ai mezzi pubblici, dove si concentra gran parte dei reati contro i turisti.

Alla fermata “Repubblica” della linea A, un 38enne cileno è stato arrestato dopo aver sottratto uno smartphone a un turista egiziano.

Su un autobus del centro storico, invece, i Carabinieri della Stazione Piazza Farnese hanno sorpreso una ragazza di 20 anni mentre tentava di rubare il portafoglio a un cittadino tedesco.

Tentato furto nei negozi di via del Corso

I controlli hanno interessato anche l’area commerciale di via del Corso. All’interno di un negozio di abbigliamento, due giovani bulgare di 25 e 27 anni sono state denunciate dopo essere state sorprese mentre cercavano di aprire lo zaino di una turista israeliana.

Misure cautelari e nuovi provvedimenti

Nel corso delle attività, i Carabinieri di San Lorenzo in Lucina hanno inoltre eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 37enne algerino.

L’uomo, già sottoposto all’obbligo di firma per reati legati agli stupefacenti, avrebbe violato ripetutamente le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria ed è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli.

In piazza San Silvestro, infine, un 23enne romeno è stato denunciato per il furto di un telefono cellulare ai danni di una turista cubana.

Refurtiva recuperata e restituita

In tutti gli episodi contestati, l’intervento tempestivo dei militari ha consentito di recuperare la refurtiva e restituirla ai legittimi proprietari.

Cellulari, portafogli e borse sono tornati nelle mani dei turisti coinvolti, evitando conseguenze ancora più pesanti durante il soggiorno romano.

Tutti gli arresti eseguiti nel corso dell’operazione sono stati successivamente convalidati dall’autorità giudiziaria.

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