L’ex ministro Costa alla cerimonia di premiazione di PulciNellaMente

Cresce l’attesa per per la cerimonia di premiazione della XXVI edizione di PulciNellaMente, la storica Rassegna Nazionale di Teatro Scuola che, anche quest’anno, ha trasformato Sant’Arpino in un autorevole laboratorio di cultura, creatività e partecipazione civile.
La cerimonia di premiazione delle scuole in concorso si terrà domenica 10 maggio, a partire dalle ore 10.00, presso il Cinema Lendi di Sant’Arpino, tradizionale cuore pulsante della manifestazione, che per l’occasione si vestirà a festa per accogliere studenti, docenti, famiglie, artisti e rappresentanti delle istituzioni provenienti da tutta Italia.
Sarà una mattinata densa di emozioni e significati, nel corso della quale verranno premiati gli istituti scolastici che si sono distinti nelle diverse sezioni della rassegna, testimoniando, attraverso il linguaggio teatrale, la straordinaria capacità della scuola di generare pensiero critico, inclusione e bellezza condivisa.
Di assoluto prestigio il parterre degli ospiti che prenderanno parte alla cerimonia, tra cui il Vicepresidente della Camera dei Deputati Sergio Costa. Riceveranno, invece, il Premio PulciNellaMente Peppe Lanzetta, attore, scrittore, drammaturgo e tra le voci più intense della cultura napoletana contemporanea; e il regista Alberto Palmiero, giovane e apprezzata firma del nuovo cinema italiano, candidato ai David di Donatello 2026 per il miglior esordio alla regia con Tienimi presente. Tra gli artisti ospiti anche il rapper Lucariello, interprete di un percorso artistico che intreccia identità territoriale, musica urbana e impegno sociale.
Presenzierà alla cerimonia anche Nicola Graziano, Presidente Unicef Italia e Garante Etico di PulciNellaMente, punto di riferimento morale e culturale della rassegna, accompagnato dalla rappresentante Unicef Campania Emilia Narciso.
Accanto alle testimonianze artistiche e istituzionali, la presenza di Nicola Graziano conferma il profondo valore etico e civile della manifestazione. Nel tempo, il suo legame con PulciNellaMente si è consolidato come un’autentica alleanza culturale fondata sulla centralità dei diritti, sull’educazione alla legalità e sulla fiducia nella cultura quale strumento di trasformazione sociale e crescita delle nuove generazioni.
Gli ospiti saranno accolti dalla Direzione Artistica e Culturale della rassegna – Elpidio Iorio, Antonio Iavazzo e Carmela Barbato – insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Sant’Arpino, guidati dal sindaco Ernesto Di Mattia e dall’assessore alla Cultura Giovanni Maisto.
In queste settimane, migliaia di studenti provenienti da numerose regioni italiane hanno animato il Cinema Lendi con entusiasmo, talento e partecipazione, confermando PulciNellaMente come uno dei più significativi appuntamenti nazionali dedicati al teatro educativo.
“Anche nel 2026 – dichiarano Elpidio Iorio, Antonio Iavazzo e Carmela Barbato – PulciNellaMente ha rinnovato la propria vocazione di grande crocevia nazionale del teatro educativo, trasformando Sant’Arpino, città delle Fabulae Atellane, in luogo simbolico d’incontro tra scuole, laboratori e realtà educative provenienti da territori, culture ed esperienze differenti. Dalle scuole giunte da Roma, Messina, Nardò e Manduria, fino alle numerose presenze campane, ogni partecipante ha scelto di investire nella forza formativa dell’arte, affrontando spesso percorsi lunghi e impegnativi pur di vivere questa esperienza. Accanto alle istituzioni scolastiche, la presenza di realtà educative e sociali impegnate nei percorsi di inclusione conferma l’anima autentica della Rassegna: il teatro come strumento di integrazione, crescita personale e valorizzazione delle unicità. La partecipazione di scuole provenienti da contesti geografici differenti rafforza il prestigio culturale della manifestazione, capace di coniugare eccellenza educativa e attenzione alle fragilità. PulciNellaMente continua così la sua missione più autentica: fare del teatro un ponte tra territori, differenze e possibilità”.
La cerimonia conclusiva rappresenterà non soltanto il momento celebrativo di un percorso artistico ed educativo, ma anche la testimonianza concreta di una comunità che continua a riconoscere nel teatro uno straordinario strumento di cittadinanza, ascolto e crescita collettiva.
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