Emilia Romagna

il Duomo di Modena si svela tra storia, fede e mito arthuriano






09 giugno 1099: viene posata la prima pietra del Duomo in cui appena sette anni dopo, alla presenza di Matilde di Canossa e Papa Pasquale II, sarà traslata la salma del patrono San Geminiano.

Andremo alla scoperta di questo magnifico esempio di Romanico che dal 1997, insieme alla Ghirlandina e alla piazza, è stato dichiarato Patrimonio Unesco. Potremo ammirare le sculture del grande Wiligelmo che sulla facciata narra le storie della Genesi, il Portale Maggiore con i leoni stilofori provenienti dalla necropoli romana, la Porta della Pescheria con le vicende di re Artù e la

magnifica Regia di Piazza, realizzata con prezioso marmo di Verona. All’interno numerosi capolavori cattureranno il nostro sguardo: il Presepe delle statuine di Antonio Begarelli che qui raggiunge una grazia raffaellesca; la Pala di San Sebastiano di Dosso Dossi, una delle sue più alte realizzazioni; la cripta che, tra la sua foresta di colonne, custodisce la…

Iscriviti al canale Whatsapp di ModenaToday




























Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »