Molise

Commissariamento e stop al Programma operativo, il Pd: “Sconcertante la risposta del Governo” | isNews

In merito all’interrogazione urgente presentata alla Camera dalla deputata dem Ilenia Malavasi


CAMPOBASSO. Sanità, il Partito Democratico del Molise definisce “sconcertante” la risposta del Governo all’interpellanza urgente presentata questa mattina alla Camera dalla deputata dem Ilenia Malavasi.

Interpellanza in cui si chiedeva si sospendere con urgenza il Programma operativo sanitario per il Molise, tenuto anche conto dell’emergenza, tuttora in corso, che ha colpito la regione, già fragile dal punto di vista orografico e caratterizzato da aree interne, già penalizzato in termini di servizi e infrastrutture. E nella quale si invitava il Governo a rivedere la scelta del aommissariamento, che dopo 17 anni, come ha ribadito Malavasi in aula, si è dimostrato fallimentare per il diritto alla salute dei cittadini molisani, che continuano a fare i conti con un pesante disavanzo sanitario, l’aumento delle aliquote regionale e lo smantellamento della sanità pubblica, in termini di tagli a reparti e servizi essenziali.

Malavasi, ha precisato il Pd del Molise, “ha denunciato la pericolosità e l’irrazionalità dei tagli contenuti nel Programma operativo, evidenziandone anche l’anti-economicità per cittadini, operatori, territorio: dall’Emodinamica di Termoli al Punto nascita di Isernia, passando per il declassamento dell’ospedale di area disagiata di Agnone e l’indebolimento delle postazioni di continuità assistenziale sul nostro territorio, con un appesantimento anche per l’hub di Campobasso”.

“A fronte di tutto ciò, la replica del rappresentante del Governo, Durigon, è stata sconcertante: il Piano operativo 2026-2028 risulterebbe l’unico strumento possibile per porre rimedio alle difficoltà della nostra regione in materia di sanità, nonostante il Governo confermi le evidenti criticità, segnalate anche dai Tavoli ministeriali, nella gestione dei rapporti con gli erogatori privati. Il Governo Meloni – ha affermato il Pd dem Molise evidentemente non sollecitato in direzione diversa dal Governo Roberti, supporta e condivide le scelte della struttura commissariale per il Molise e conferma la volontà di mantenere, ormai rimasto solo per la nostra regione, lo stato di commissariamento sulla sanità, che, a detta di Durigon, “non determina alcuna lesione strutturale del diritto alla salute dei cittadini molisani”, ritenendo inattuabile, inoltre, la richiesta di mettere in campo iniziative atte a sospendere questo il Pos, nonostante l’emergenza tuttora in corso”.

“La risposta del Governo – ancora il Pd – ha determinato la totale insoddisfazione di noi tutti e dell’onorevole Malavasi, che ringraziamo per avere formalizzato in Parlamento la richiesta di ‘congelare0 i tagli previsti dal PO 2026-2028 e di aprire subito un confronto serio con il territorio, le istituzioni, le parti sociali e gli operatori, per evitare di continuare a ledere il principio di autonomia costituzionale del territorio e penalizzare, ancora una volta, le aree più interne e più fragili del nostro Paese. L’appello finale al Governo è di fermarsi su questo PO 2026-2028 perché “il Molise merita di più”, per arrivare a scelte condivise in materia di Sanità, abbandonando una mera logica dei tagli e dei numeri rispetto alla quale questa ‘filiera’ istituzionale di centrodestra si è totalmente piegata.

“In attesa che la delegazione parlamentare eletta in Molise batta un colpo (e che però non si tratti dell’ennesimo emendamento peggiorativo della nostra situazione), il Partito Democratico continuerà nella mobilitazione, in accordo con tutta la coalizione progressista, in ogni sede politica, istituzionale e giudiziaria, per fermare questo inaccettabile Programma operativo dove, al contrario, va rimesso al centro il diritto alla salute, costituzionalmente garantito, e la tutela della sanità pubblica per evitare il rischio reale di un ulteriore arretramento rispetto a quella privata”.


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