addio al buio in via Minozzi
C’è voluta più di una decade, ma finalmente il quartiere Madonnetta, nel cuore del Municipio X, esce dal cono d’ombra. Sono terminati i lavori per l’attivazione dell’impianto di illuminazione pubblica in via Giovanni Minozzi e nell’area verde adiacente.
Un’accensione che non è solo un atto tecnico, ma la fine di un’odissea burocratica durata oltre dieci anni, restituendo ai residenti sicurezza e decoro in uno spazio pubblico rimasto a lungo nel limbo.
Il paradosso del Consorzio e lo sblocco dei cantieri
La vicenda ha i tratti del paradosso amministrativo tutto romano: l’impianto era stato originariamente realizzato dal Consorzio “Madonnetta”, ma non era mai entrato in funzione. Il motivo? Una mancata immissione in possesso da parte del Comune che aveva congelato i pali della luce per anni.
Solo recentemente, grazie a una complessa operazione di sbroglio dei nodi burocratici tra Roma Capitale e il Dipartimento Lavori Pubblici, è stato possibile affidare ad Acea Areti l’adeguamento tecnico.
Poiché le infrastrutture erano state installate oltre dieci anni fa e mai utilizzate, è stato necessario un intervento di ammodernamento profondo per allinearle agli attuali standard energetici e di sicurezza.
Un investimento per la sicurezza del quartiere
L’intervento, dal valore di oltre 17mila euro, ha visto la riqualificazione di sette pali della luce e rappresenta un tassello di una strategia più ampia. Roma Capitale ha infatti stanziato un fondo iniziale di 100 milioni di euro per il “Piano dei Programmi Urbanistici nelle periferie”, mirato proprio a riattivare opere pubbliche “fantasma” come quella di via Minozzi.
«L’attivazione garantisce visibilità stradale e restituisce il parco ai cittadini anche nelle ore serali», hanno commentato gli assessori capitolini Ornella Segnalini (Lavori Pubblici) e Maurizio Veloccia (Urbanistica).
Un concetto ribadito con forza anche dai vertici del Municipio X, con l’assessore Guglielmo Calcerano e i presidenti di commissione Di Matteo e Belmonte, che hanno sottolineato come lo sblocco di questa “criticità storica” sia il frutto di un lavoro corale tra municipio e Campidoglio.
Dalla strada al parco: una nuova vivibilità
Per i residenti della Madonnetta, l’accensione dei lampioni significa soprattutto sicurezza percepita. Il parco adiacente alla via, prima evitato dopo il tramonto, torna a essere un luogo di aggregazione accessibile.
La risoluzione di questo “buco nero” urbanistico è il segnale che anche le periferie più distanti dal centro possono finalmente ricevere i servizi essenziali attesi da una generazione.
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