Google AI Overviews: 5 novità sui link nelle risposte AI
Google sta cambiando il modo in cui la sua Ricerca con AI mostra i link, e questa volta i cambiamenti sono abbastanza concreti da meritare attenzione. L’obiettivo dichiarato, secondo il blog ufficiale di Google, è fare in modo che le risposte generate dall’intelligenza artificiale non diventino un punto di arrivo, ma un punto di partenza per esplorare il web.
In concreto, AI Mode e AI Overviews ricevono cinque aggiornamenti che riguardano soprattutto la visibilità e l’utilità dei link nelle risposte. Vale la pena capire cosa cambia davvero, perché alcune di queste novità toccano anche il rapporto tra Google e gli editori, oltre che “la sopravvivenza” del web per come l’abbiamo conosciuto finora, un tema su cui c’è già parecchia tensione, come abbiamo raccontato parlando del crollo del traffico ai siti causato dall’IA.
- La prima novità riguarda i link di approfondimento alla fine delle risposte AI: Google aggiungerà suggerimenti su dove andare a cercare ulteriori informazioni dopo aver ottenuto una risposta. Non si tratta di link generici, ma di rimandi ad articoli o analisi specifiche su aspetti particolari dell’argomento cercato.
- La seconda novità è più interessante: AI Mode e AI Overviews evidenzieranno i link a testate a cui siete già abbonati. In pratica, se pagate per leggere un certo giornale, Google lo segnalerà con un’etichetta nelle risposte AI. Dai test interni, Google dice che le persone cliccano significativamente di più sui link contrassegnati come “I tuoi abbonamenti”: ha senso, ma dipende tutto da quanti editori aderiranno al sistema.
- Terza novità: le risposte AI includeranno anteprime di opinioni da forum, social e community online, con più contesto rispetto a prima, come il nome del creator o della community di provenienza. Cercando consigli su come fotografare l’aurora boreale, per esempio, potreste trovare estratti da un forum di fotografia con link diretti alla discussione originale. È un passo verso quella ricerca contestuale che molti utenti già fanno su Reddit o sui forum specializzati.
- La quarta novità riguarda la posizione dei link all’interno delle risposte: invece di trovarli solo in fondo o in una sezione separata, compariranno direttamente accanto al testo pertinente, come nelle note a piè di pagina di un articolo ben scritto.
- Infine, su desktop, passando il cursore su un link comparirà una anteprima rapida del sito di destinazione, con nome e titolo della pagina, per capire dove si sta andando prima di cliccare.
Queste modifiche non risolvono la questione di fondo: l’AI che risponde direttamente alle domande riduce comunque le ragioni per visitare i siti originali.
Ma almeno Google sembra consapevole del problema e sta cercando di rendere i link più utili e più visibili, invece di nasconderli in fondo a risposte sempre più esaustive. Se funzionerà davvero, lo dirà il traffico degli editori nei prossimi mesi. Quantomeno di quelli “sopravvissuti“.
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