Da Montepaone Lido a Boston, fino all’incarico a Torino: Annamaria Gullà, in trincea contro il cancro
Dalle albe luminose di Montepaone Lido, in Calabria, dove il mare accompagna i sogni e insegna a guardare lontano, fino ai laboratori d’eccellenza della ricerca internazionale: il percorso di Annamaria Gullà, classe 1986, responsabile del nuovo laboratorio di Ematologia e immunologia traslazionale dell’Istituto di Candiolo – Irccs è una storia di radici forti e orizzonti sempre più ampi. È lì, sulla costa ionica, che nasce la sua curiosità per la scienza; è da lì che prende forma una determinazione capace di attraversare oceani.
Ancora giovane, sceglie di mettersi in gioco lontano da casa, approdando negli Stati Uniti, al prestigioso “Dana-Farber Cancer Institute”, uno dei centri più avanzati al mondo, dove la ricerca non è solo studio ma possibilità concreta di cambiare il destino dei pazienti. In quell’ambiente competitivo e stimolante, Annamaria affina il suo sguardo, scopre la forza della ricerca traslazionale e trova la propria direzione: unire la sensibilità del medico alla profondità dello scienziato.
Un’esperienza intensa, fatta di sfide, sacrifici e conquiste, che la segna profondamente anche sul piano umano, tra nuove responsabilità e la costruzione della sua famiglia. Poi la scelta, tutt’altro che scontata, di tornare. Non per fermarsi, ma per restituire.
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