Tittarelli abbraccia “UniAmo Macerata” e attacca il centrodestra: «Ora inaugurano anche il garage di casa»

La squadra di “UniAmo Macerata”
di Luca Patrassi (foto di Fabio Falcioni)
Il messaggio lo manda chiaro (anche al Pd) l’ex assessore alla Cultura della giunta Meschini Massimiliano Sport Bianchini: «Il candidato sindaco Gianluca Tittarelli lo abbiamo scelto noi». Il noi rimanda ai civici di “UniAmo Macerata” e qui a reclamare il copyright è l’avvocato Michele Luca, altro esponente della civica appena citata.

Nella sede elettorale di via Garibaldi è andata in scena la presentazione di “UniAmo Macerata”, una delle sette liste dell’area di centrosinistra a sostegno di Gianluca Tittarelli. Ad intervenire sono stati i promotori della lista: Massimiliano Bianchini, Federica Curzi, David Miliozzi e Michele Luca (nessuno di loro è candidato).

Gianluca Tittarelli
«E’ sempre un piacere incontrare i candidati, basta guardare l’elenco di questa lista per capire che, al di là di un paio di loro che hanno avuto esperienze, è fatta di gente nuova – ha esordito Gianluca Tittarelli – E’ una lista formata da persone non imposte da Roma, non hanno cambiato casacca, il rapporto è diretto con l’elettore. Il nome UniAmo Macerata con la a maiuscola ci è piaciuto molto. Non sottolineo le assurdità degli altri candidati, dobbiamo però rilevare cose poco rispettose di chi vive in città, dopo 5 anni e mezzo di amministrazione sta succedendo di tutto ora: fiorellini allo Sferisterio, asfalto, inaugureranno tutto anche il garage di casa per poi chiudere tutto perché non hanno una visione. Viene raccontata una città differente dalla realtà, ho fiducia nei cittadini che non si faranno prendere in giro. Attueremo una partecipazione vera e vissuta che partirà dopo le elezioni. L’obbligo di un bravo amministratore è quello di dare un indirizzo a questa comunità».

Massimiliano Bianchini
Quindi Massimiliano Bianchini «Questa è una lista fortissima che ha il compito di governare la città, non di eleggere un consigliere. Il tema era fare una lista insieme, qui non ci sono capilista e possono essere eletti tutti e questa è la forza. Siamo felici della candidatura di Tittarelli, ci avete detto tutti basta con i politici di professione, la gente ci dice che Tittarelli è il candidato migliore che potevate prendere e lo abbiamo proposto noi. Quando la gente conoscerà Gianluca lo apprezzerà. Nessun ostracismo nei confronti di Parcaroli, chiedo alla città di scegliere l’occasione migliore da qui a cinque anni tra Parcaroli e Tittarelli ed è evidente che sia Gianluca l’occasione migliore».

L’intervento di Federica Curzi
Federica Curzi, ex assessora nella giunta Carancini: «La lista è nata nella scorsa primavera sull’onda dell’entusiasmo per la candidatura di Gianluca Tittarelli. E’ una lista che riesce a raccogliere attorno alle parole chiave innovazione e fiducia tutto il meglio del civismo maceratese degli ultimi quindici anni. Vogliamo mettere in atto i capisaldi del civismo che si basa su partecipazione e rinnovamento. UniAmo Macerata è un nome e un programma, unire una città che è disgregata, sciatta e non curata».

David Miliozzi
David Miliozzi, consigliere comunale uscente: «Questa lista sarà la sorpresa di queste elezioni grazie all’energia di tutti i candidati che rappresentano tutte le realtà civiche di Macerata. La partecipazione è una cosa seria, vogliamo liberare la città dai partiti. Una partecipazione e non nominata da Fratelli d’Italia, dalla Lega. Unisce i diversi candidati il progetto su Dante Ferretti e l’unico a esserne rimasto fuori è il sindaco Sandro Parcaroli che ci auguriamo prima o poi si risvegli da questo torpore. Noi abbiamo ragionato sulla valorizzazione di Macerata attraverso i luoghi di Dante Ferretti».

Miliozzi e Michele Luca
Michele Luca: «Conosco e apprezzo le capacità di Gianluca Tittarelli, sa ascoltare prima di parlare. Da sindaco potrà portare il messaggio dei più emarginati all’attenzione dell’amministrazione, emarginati che in questi anni sono stati dimenticati. Potrei citare il caso di cronaca di una famiglia dimenticata, una città di poco più di 40mila abitanti dovrebbe essere una comunità. La lista si prefigge di dare un progetto unico alla città».

I candidati consiglieri: Edoardo Angeletti, Ervin Cakerri, Lusiana Calamante, Marco Calamita, Zoila Campos, Luisella Caporaletti, Alessio Carlocchia, Francesca Maria Liberatore, Gabriella Cingolani, Laura Copparoni, Diana Eleonori, Fabrizio Illuminati, Maurizio Gabrielli, Bahar Ghaempanah, Glauco Giglioni, Francesca Meschini, Marco Pacetti, Massimiliano Pacioni, Francesca Pagnanelli, Fabio Pallotta, Luciano Pantanetti, Tommaso Parrino, Adelia Pepa, Francesca Sampaolesi, Nicolò Santolini, Andrea Serafini, Maria Grazia Serafini, Michele Tulipani, Maurizio Zamponi.

Gianluca Tittarelli e Federica Curzi


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