Viaggiare in Europa con un solo Pass: la svolta digitale di Interrail e Trenitalia

Fino a qualche anno fa acquistare un Pass Interrail significava compilare moduli, attendere la spedizione a casa e non perdere di vista un plico di carte da timbrare a ogni frontiera.
Oggi quel processo è stato ridisegnato da una integrazione tecnica tra Interrail e Trenitalia, che ha reso l’esperienza completamente digitale e accessibile su trenitalia.com, nelle biglietterie fisiche e nelle agenzie del network Trenitalia.
Il motore di questo cambiamento si chiama OSDM, acronimo di Open Sales and Distribution Model. Si tratta di uno standard che permette ai sistemi di vendita dei vari operatori ferroviari di comunicare in modo strutturato, senza soluzione di continuità. Grazie a questa connettività, il Pass Interrail – valido su trentatré paesi europei e oltre trentamila destinazioni – viene distribuito con maggiore efficienza, e i partner commerciali del gruppo italiano possono ora offrirlo con flessibilità fino a qualche tempo fa impensabile.
Trenitalia non è nuova all’alleanza con Interrail. Già in passato l’azienda aveva incluso i propri treni Frecce, Intercity e Regionali nel network del pass, prevedendo la prenotazione obbligatoria del posto per l’Alta Velocità direttamente sull’app mobile Rail Planner. Il passo avanti odierno riguarda la catena di vendita: il viaggiatore non deve più passare da canali separati o affidarsi esclusivamente al portale europeo. Può invece acquistare il proprio pass direttamente nei canali Trenitalia, riceverlo in formato digitale in tempi immediati e gestire l’intero itinerario dall’applicazione.
Non cambia la natura del Pass Interrail: resta uno strumento pensato per chi desidera libertà di movimento su rotaia, con opzioni che variano per durata e numero di giorni di viaggio. A mutare è la facilità con cui lo si ottiene e lo si utilizza. L’ecosistema digitale, ora più coeso, permette di scegliere il prodotto più adatto al proprio itinerario, pagarlo in pochi click e pianificare ogni tappa senza bisogno di sportelli. L’integrazione tra i due operatori, insomma, toglie di mezzo l’ultimo residuo di carta e trasforma l’acquisto in una procedura rapida quanto quella di un qualunque biglietto nazionale.
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