scacco ai parcheggiatori abusivi a Villa Borghese
Mentre in Piazza del Popolo si respirava l’attesa per il sorteggio degli Internazionali di tennis, con appassionati e curiosi raccolti attorno alle urne, a pochi passi, tra i viali di Villa Borghese, andava in scena tutt’altro spettacolo.
Non tennis, ma un’attività ben più opaca: quella dei parcheggiatori abusivi, pronti a sfruttare l’afflusso straordinario di pubblico per trasformare il parco in un parcheggio a pagamento illegale.
Un sistema improvvisato ma efficace, costruito all’ombra dei pini, che è stato però smantellato nel giro di poche ore dai Carabinieri della Stazione Roma Parioli.
Il blitz è scattato in mattinata, al termine di un’attività mirata inserita nel più ampio piano di controllo del territorio disposto dal prefetto Lamberto Giannini, con l’obiettivo di presidiare le aree più esposte durante i grandi eventi.
Secondo quanto ricostruito, quattro uomini avevano organizzato una sorta di “servizio parallelo”, intercettando gli automobilisti diretti verso il centro e indirizzandoli nei punti strategici del parco in cambio di denaro. Un’attività che, approfittando della confusione e della carenza di posti auto, puntava a monetizzare ogni spazio disponibile.
L’intervento dei militari ha portato alla denuncia dei quattro soggetti – tre italiani di età compresa tra i 46 e i 51 anni e un cittadino egiziano di 53 – tutti segnalati all’autorità giudiziaria per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore.
Ma non è tutto. La posizione più delicata riguarda uno dei fermati, un 46enne romano, trovato in possesso di un coltello durante i controlli. L’arma è stata sequestrata e per l’uomo è scattata anche la denuncia per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, aggravando un quadro già compromesso.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





