Umbria

Superlega, una Sir di ferro rimonta la Lube in gara due e ‘vede’ lo scudetto

Le mani sullo scudetto. No, la serie finale contro la Lube non è ancora decisa. Ma il blitz in rimonta della Sir Susa Scai in gara due a Civitanova, avvicina Perugia al terzo tricolore della propria storia.

Il 2-0 che matura in virtù del 3-1 che esce sulla ruota dell’Eurosuole Forum, è frutto di un’altra grande prova di forza e carattere dei Block Devils. Ingredienti fondamentali per tenere botta alla migliore partenza dei cucinieri. Ma è anche il risultato della qualità diffusa della rosa bianconera. Perché senza il talento e le giocate individuali, la sola forza dei nervi non può bastare a livelli così alti. E di talento, Perugia – che durante il match ritrova Loser dopo una lunga assenza – ne ha in quantità. Da vendere. È quello di cui si serve Ben Tara per far rientrare i suoi in un momento complesso nel secondo parziale. O quello di cui dispone Plotnytskyi, a tratti letale ed autore del punto che rende storia e non più cronaca il secondo atto della serie. Il tunisino-polacco chiude a 23 punti con 4 muri ed il 56% in attacco. Diciotto i punti dell’ucraino, 13 quelli di Semeniuk. Dall’altra parte stecca Nikolov come testimonia il 34% in attacco.

Match point Mercoledì 9 maggio al PalaBarton Energy alle 20.30, Perugia può regalarsi il terzo scudetto, quello che renderebbe ancora più straordinaria la stagione. Che per la Sir avrà ancora tanto da dire nella due giorni di Torino, sede delle Final Four di Champions League. Ma questo è un orizzonte ancora lontano. C’è una finale scudetto da chiudere. Al meglio.

Le scelte Sia Lorenzetti che Medei confermano i sestetti del primo atto della serie. Scelte all’insegna della continuità.  

Lube avanti Primo mini strappo bianconero quando Ben Trova va su per il 5-7. Il muro di Russo dopo un scambio infinito vale il 6-8. Podrascanin non ci sta e pareggia con il medesimo fondamentale: 8 pari. Ace di Nikolov (11-10) per il sorpasso marchigiano. Un errore di Ben Tara nello scambio successivo consiglia Lorenzetti di chiamare il primo timeout. Al rientro in campo, altra battuta vincente della Lube, questa volta di Boninfante: 15-12. Poco più tardi, servizio vincente di Bottolo. Civitanova scappa: 18-13. In questa fase si rivede Loser, che torna in campo dopo una lunga assenza. Ma il rientro in campo dell’argentino non cambia l’inerzia del primo set che sorride alla Lube.

Ben Tara scuote la Sir Che nel secondo parziale continua a destare un’impressione migliore rispetto ai bianconeri. Un muro su Polotnytskyi aggiorna lo scorse sul 8-5. Quello seguente di Nikolov genera il 9-5. Perugia fatica. A giocare come da par suo. E dunque a scuotersi. Loeppky firma il 12-7 dai 9 metri. Al momento, all’Eurosuole non c’è partita. Ancora di più quando il sempre efficace Podrscanin mura per il 14-9. La reazione ospite si concretizza con Ben Tara che rimanda al mittente una diagonale di Nikolov: 18-16. Plotnytskyi emula il compagno per il 18-17. Ben Tara – ancora lui – pareggia. Il tunisino-polacco è un fattore. La conferma arriva con il punto del sorpasso: 19-20. Il gap aumenta con Plotnytskyi, letale in battuta. La reazione di Perugia è da urlo. Set point di Semeniuk, 24-20. L’1-1 arriva con una pipe di un Plotnytskyi in chiara crescita.

Sorpasso bianconero Al rientro in campo ed all’alba del game, tanti gli errori da una parte e dall’altra. Sgasata improvvisa di Gargiulo e soci: 9-6. La Sir torna a contatto lucrando da un affondo in rete di Bottolo: 11-10. Ben Tara impatta nello scambio successivo. Seconda di Giannelli per il 16-17. Da applausi il timbro di Loser per il 18-19. Ancora di più l’ace di Plotnytskyi: mini break Perugia, 18-20. D’Heer risponde ed è 20 pari. Ma il già citato Loser non ci sta. Importante, importantissimo il servizio del 20-22. La Lube non ricuce più. Semeniuk porta i suoi ad un set di distanza dal blitz. 

XXX La Lube è con le spalle al muro. Non può sbagliare. Perugia sente l’odore del sangue. L’attacco di Ben Tara del 11-13 apre un primo scorcio nel quarto set. Come il muro di Giannelli del 14-16. E quello di Ben Tara che vale il 14-17? Fa male. Malissimo. Alla squadra di Medei, ad un passo dal ko che indirizzerebbe fortemente la finale. Semeniuk spinge i suoi sul 17-20. Russo trova il 20-22 su invito lussureggiante di Giannelli. Parallela di Ben Tara per il 22-23. Il match point (23-24) lo firma Loser. A chiudere i giochi è Plotnytskyi. La finale non è ancora finita. Ma la Sir Susa Scai ha le mani sullo scudetto.

Cucine Lube Civitanova – Sir Susa Scai Perugia 1-3

(25-21, 22-25, 22-25, 23-25)

CIVITANOVA: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 8, Loeppky 14, Nikolov 14, Podrascanin 6, Bisotto (L), Orduna, Balaso (L), Kukartsev 1, Duflos-Rossi 1, D’Heer 4. Ne Bisotto, Hfaiedh, Tenorio. All.: Medei.

PERUGIA: Ben Tara 23, Plotnytskyi 18, Semeniuk 13, Russo 5, Solé 5, Giannelli 3, Colaci (L),  Dzavoronok, Argilagos, Loser 3. Ne Cvanciger, Gaggini (L), Crosato, Ishikawa. All.: Lorenzetti.

ARBITRI: Zavater-Piana. DURATA: 3o′, 31′, 30′, 38′. Tot 2′h 17′. Spettatori 4.198.

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