Lazio

nuovo taglio delle accise fino al 10 maggio

Un sollievo solo parziale per gli automobilisti romani, alle prese con un quadro dei prezzi dei carburanti ancora estremamente instabile.

Mentre in diversi impianti della Capitale il gasolio ha già raggiunto e in alcuni casi superato quota 2,30 euro al litro, il Governo ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto legge che proroga il meccanismo di riduzione delle accise.

Il provvedimento, entrato in vigore nella notte tra il 1° e il 2 maggio in sostituzione della precedente misura in scadenza, resterà valido fino al 10 maggio 2026, con la possibilità di un’ulteriore estensione fino al 22 maggio.

Una misura che arriva in un contesto di forte pressione sui mercati energetici, influenzati anche dalle tensioni internazionali e dalle difficoltà di approvvigionamento.

La novità principale riguarda la rimodulazione dello sconto. Non più un taglio uniforme, ma un intervento differenziato tra benzina e gasolio: per il diesel la riduzione delle accise è fissata a 20 centesimi al litro, mentre per la benzina si scende a 5 centesimi.

Tenendo conto dell’impatto dell’Iva, il beneficio effettivo per i consumatori si traduce in un alleggerimento medio di circa 6 centesimi al litro.

La scelta di concentrare il sostegno sul gasolio risponde alla necessità di contenere i rincari più marcati registrati su questo carburante, particolarmente sensibile alle dinamiche internazionali e ai costi di trasporto. L’intervento complessivo ha un valore stimato di circa 146,5 milioni di euro.

Nel frattempo, il quadro dei prezzi nel Lazio resta molto eterogeneo. Nella giornata di sabato 2 maggio, la media regionale si attesta intorno a 2,043 euro al litro per il gasolio e 1,804 euro per la benzina, ma all’interno di Roma le differenze tra impianti sono significative.

Le punte più elevate si registrano in diverse aree della città, dove il gasolio oscilla tra 2,19 e 2,29 euro al litro. Tra le zone interessate figurano viale Maresciallo Pilsudski, viale Parioli, viale Giulio Cesare, via Prenestina, via delle Cave di Pietralata e via Magliana.

Accanto ai rincari, non mancano però aree in cui il costo del carburante risulta sensibilmente più basso rispetto alla media cittadina. In via della Pineta Sacchetti, ad esempio, il gasolio scende fino a 1,56 euro al litro, mentre la benzina si attesta a 1,66.

Prezzi contenuti sono stati rilevati anche in via Boccea, via Pulvillo, via Monti di Primavalle e via dei Gonzaga, dove il diesel si mantiene su valori intorno a 1,61 euro al litro.

Un mercato, quello dei carburanti, che continua a muoversi in modo disomogeneo, costringendo gli automobilisti a una ricerca sempre più attenta delle cosiddette “pompe bianche” e delle stazioni più convenienti.

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