Società longeva: l’impegno dei pensionati artigiani

Si è svolta a Tricesimo, in occasione del 1° maggio, la 26ª edizione della “Festa del pensionato artigiano”, un evento che ha saputo unire la celebrazione della categoria a una profonda riflessione sul futuro demografico del Paese. Al centro della giornata il dibattito “La società longeva. Appunti per un futuro che ci riguarda”, ispirato dall’omonimo volume di Stefania Bandini e Paolo Manfredi, che ha visto la partecipazione di esperti, rappresentanti istituzionali e vertici associativi.
Pierino Chiandussi, presidente di Anap Udine e Fvg, ha aperto i lavori sottolineando come la longevità non debba essere letta come un’emergenza, bensì come una risorsa di saggezza ed esperienza. Per valorizzare questo patrimonio, Chiandussi ha invocato politiche concrete: dalla tutela del potere d’acquisto delle pensioni al potenziamento dei trasporti e della sanità di prossimità, esortando i pensionati a non temere l’innovazione tecnologica.
Le sfide strutturali poste dal calo demografico sono state paragonate a quelle del cambiamento climatico: una trasformazione radicale che richiede una riorganizzazione del vivere comune. Paolo Manfredi ha evidenziato il peso sociale dei caregiver e la necessità di nuove reti di supporto, mentre Carlo Bolzonello (III Commissione consiliare Fvg) ha illustrato la strategia regionale: potenziare la prevenzione e le cure domiciliari per ridurre il carico sugli ospedali, puntando su una rete di Rsa più omogenea e integrata.
Sul fronte del lavoro, il segretario nazionale Anap Fabio Menicacci ha proposto una visione innovativa: reintegrare gli artigiani in pensione come figure ausiliarie per servizi tecnici o di cura, rispondendo alla carenza di professionisti sul mercato. In questo contesto è stato ricordato anche MutuiArt, il nuovo strumento mutualistico nazionale a supporto degli artigiani.
Nelle conclusioni, il presidente di Confartigianato Udine e Fvg, Graziano Tilatti, ha richiamato l’esempio della ricostruzione post-terremoto del 1976, invocando una classe dirigente lungimirante capace di governare il cambiamento demografico attraverso un modello inclusivo e solidale. La giornata si è chiusa con un momento di riconoscimento simbolico: la premiazione di cinque artigiani che si sono distinti per la loro lunga carriera e per la dedizione al lavoro e alla cultura.
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