Lazio

Flotilla, presidio davanti al ministero degli Esteri per gli attivisti trattenuti

Un presidio davanti alla Farnesina per chiedere chiarimenti e interventi urgenti. Nella mattinata di sabato 2 maggio, attivisti della Global Sumud Flotilla si sono riuniti davanti al ministero degli Esteri per sollecitare la liberazione di Thiago Avila e Saif Abukeshek, fermati dalle autorità israeliane durante una missione nel Mediterraneo.

Al centro della protesta il caso della nave “Eros 1”, imbarcazione battente bandiera italiana dalla quale, secondo quanto riferito dai portavoce del movimento, i due sarebbero stati prelevati.

Un’operazione che i legali degli attivisti contestano sotto il profilo del diritto internazionale, sostenendo che si tratterebbe di un intervento avvenuto in un contesto assimilabile a territorio italiano.

Sulla vicenda è stato presentato un ricorso d’urgenza alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con l’obiettivo di chiamare in causa lo Stato italiano.

Foto Ansa

Nel documento si ipotizzano violazioni degli articoli 2 e 3 della Convenzione europea, relativi alla tutela della vita e al divieto di trattamenti inumani o degradanti. I legali segnalano inoltre che i due attivisti sarebbero detenuti in condizioni di isolamento, senza contatti con familiari o difensori.

Durante il presidio, i rappresentanti del movimento hanno parlato di ore concitate successive all’intervento delle forze israeliane.

Secondo le testimonianze raccolte, alcuni attivisti sarebbero stati trasferiti a Creta in condizioni difficili, inizialmente privi di assistenza adeguata.

Sulla gestione dell’operazione è stato annunciato anche un ulteriore ricorso a livello internazionale nei confronti della Grecia.

Nonostante quanto accaduto, la Global Sumud Flotilla ha ribadito l’intenzione di proseguire la missione. Alcuni membri del gruppo, attualmente in Grecia, stanno lavorando alla riorganizzazione delle imbarcazioni in attesa di condizioni meteo favorevoli.

L’obiettivo  è quello di riprendere la navigazione, con il supporto di altre unità in arrivo dal Mediterraneo orientale.

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