Proroga al cantiere, si sta definendo una variante strutturale

Lo stato di avanzamento dei lavori all’ex Turreno di Perugia torna al centro del dibattito in consiglio comunale.
L’assessore Zuccherini ha risposto all’interrogazione presentata dai consiglieri Augusto Peltristo ed Edoardo Gentili sullo “Stato di avanzamento dei lavori, destinazione e modalità di gestione dell’ex Cinema- Teatro Turreno”.
Nell’interrogazione è stato ricordato che, nel 2023, è stato approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di rifunzionalizzazione, miglioramento sismico e adeguamento normativo dell’ex Cinema-Teatro Turreno, edificio di rilevante valore storico e culturale collocato nel centro storico della città di Perugia. A partire dal 2024 sono stati avviati i lavori relativi al primo stralcio funzionale dell’intervento, finanziato attraverso risorse pubbliche, con un cronoprogramma che prevedeva il completamento dell’opera entro un termine definito.
Nel dettaglio, i consiglieri hanno chiesto quali interventi risultano ad oggi ancora da realizzare, i tempi aggiornati previsti per il completamento dei lavori, la destinazione d’uso definitiva specificando le funzioni culturali, artistiche e di pubblico interesse che I’amministrazione intende assegnare alla struttura oltre che quali attività si intendono realizzare all’interno dell’edificio riqualificato; quali modalità di gestione sono previste.
Zuccherini: “L’obiettivo è completare i lavori del primo stralcio entro il 2026, massimo all’inizio del 2027”
L’assessore Zuccherini, in risposta all’interrogazione, ha specificato che il “Progetto definitivo
generale, approvato dalla precedente giunta, che prevede tre fasi per la riqualificazione di tutto il complesso, compreso il nuovo foyer della ex Turrenetta, mentre un progetto esecutivo esiste solo per il primo stralcio funzionale, già appaltato”.
Precisamente, Il primo stralcio riguarda la rifunzionalizzazione della Turrenetta e le demolizioni
necessarie anche per l’ex Turreno. Il secondo stralcio riguarda il completamento dell’ex Turreno con
allestimenti di base ed risultato già finanziato, mentre il terzo riguarda l’allestimento completo. Sullo sviluppo dei lavori Zuccherini ha sottolineato che: “Sono state realizzate le demolizioni necessarie in vista anche del secondo stralcio e sono in corso le opere strutturali e impiantistiche di base dell’intero complesso. L’assessore ha rilevato che, malgrado la complessità del cantiere e le demolizioni, in sostanza non ci sono state ripercussioni sulla città. Le opere eseguite risultano ampliate rispetto alle previsioni. Ciò ha fatto allungare le tempistiche di cantiere, ma in tal modo sono emersi anche spazi ulteriori non conosciuti al momento della progettazione”.
Sulle tempistiche, l’assessore ha specificato che alla data del deposito della interrogazione, i tempi previsti per la consegna dei lavori (fine marzo) non erano scaduti. Nel frattempo, si è resa necessaria la proroga del cantiere (fino a giugno) a cui ne farà seguito un’altra, in quanto “Si sta definendo una variante strutturale”. Rispetto alla destinazione futura del Turreno e alle modalità di gestione, Zuccherini ha ribadito che il progetto definitivo della precedente giunta apre a una destinazione multifunzionale degli spazi. La giunta, al momento, “Non si preclude nessuna soluzione tra quelle consentite dalla normativa per la gestione di spazi come l’ex Turreno”.
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