Trentino Alto Adige/Suedtirol

A Salorno apre Futura, Centro minori a supporto delle famiglie – Bassa Atesina



SALORNO. Si chiama “Futura” ed è il nuovo Centro diurno sociopedagogico per minori, a supporto dei ragazzi ma anche delle famiglie di Salorno. La fase di rodaggio, con i colloqui, è già iniziata e da lunedì la struttura (che avrà 4 educatrici part-time) inizierà a prendere vita. «Saranno ragazzi under 18 – spiega la coordinatrice del progetto Elisabetta Fabbris – ma ci rivolgeremo in particolare ai bambini delle elementari e delle medie. Condivideremo il pranzo ma anche il doposcuola e varie attività fino alle 18. Saremo aperti gran parte dell’anno e d’estate l’offerta prevede anche diverse uscite. Per i ragazzi sono previsti progetti individuali e lavoreremo in rete con scuola, famiglia e Distretto, appunto».

Soddisfatto il sindaco Roland Lazzeri: «Abbiamo messo a disposizione i locali dell’ex microstruttura e martedì avremo la responsabile in consiglio comunale per illustrare la mission di questo Centro per minori all’avanguardia, destinato a diventare un prezioso supporto per il territorio. So che per La Strada si tratta della 18esima struttura di questo tipo in provincia».Per ragazzi locali e con background migratorio.Si lavorerà a 360 gradi con famiglie e ragazzi del posto ma anche con teenager con background migratorio. «L’Associazione – spiega La Strada – mira a promuovere interventi, iniziative, proposte, attività, cultura, benessere e prevenzione indirizzati a minorenni, alle famiglie, qualunque sia il genere, l’etnia, la lingua, l’orientamento, la religione e il luogo di provenienza».

Ciò significa lavorare nell’ambito «della prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Siamo orientati ad un lavoro di rete che possa promuovere una cultura del benessere e che dia spazio per convivere, migliorare l’esistenza e facilitare la costruzione di una comunità sociale e solidale in cui le azioni e le relazioni favoriscano un continuo sviluppo e miglioramento».L’Area tutela minori de La Strada punta a costruire un futuro in cui ogni minore in situazione di vulnerabilità possa crescere in un ambiente sicuro e stimolante, «che favorisca il pieno sviluppo del suo potenziale umano, emotivo e sociale».




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »