Agrivoltaico, Coldiretti in piazza contro per dire ‘no’ all’impianto in Basso Molise | isNews
Oggi il presidio a cui hanno partecipato agricoltori e amministratori locali
CAMPOMAMRINO. Coldiretti scende in piazza nel Basso Molise contro la realizzazione dell’impianto agrivoltaico tra Campomarino e Portocannone, chiedendo alla Regione di fare chiarezza. “Chiediamo al legislatore regionale di indicare le aree idonee e non idonee alla realizzazione di tali impianti” ha dichiarato il vicepresidente Adamo Spagnoletti durante il presidio, a cui hanno partecipato dirigenti, amministratori locali e numerosi agricoltori.
Il presidente Claudio Papa ha ribadito il sostegno all’economia green, ma non su terreni agricoli di pregio: “Coldiretti – ha rimarcato il presidente Papa – ha sempre sostenuto il poter e dover fare economia green ma non su terreni di prima classe come questo, fortemente vocati alla produzione di cibo”. Da qui la richiesta urgente di una mappatura delle aree idonee.
Forte la preoccupazione degli agricoltori per la perdita di superfici coltivabili: “Come facciamo noi agricoltori – si chiede Spagnoletti – a produrre cibo se ci vengono tolte tutte queste terre fortemente vocate alla produzione agricola?”. Terreni irrigui e altamente produttivi, su cui – sottolinea – sono stati investiti ingenti capitali. Dubbi anche sulla strategia regionale e sui benefici reali degli impianti. “Qual è – si chiede il direttore Ascolese – la strategia che ha la nostra Regione rispetto a questa tipologia di impianti?” e ancora: “Quali saranno – si chiede Ascolese – i benefici reali che porteranno alla comunità molisana questi impianti…?”
Infine, Coldiretti segnala criticità economiche e d’immagine: “l’aumento delle richieste di autorizzazione per nuovi impianti – conclude il direttore di Coldiretti – sta causando anche una distorsione notevole dei prezzi dei terreni…”, con possibili ricadute negative sul settore agricolo e turistico del territorio.
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