In arrivo 35 tir, il Romeo Neri si trasforma in arena per Vasco e Lauro. Parte il maxi allestimento
Il Komandante prepara il ritorno in città. E sarà un bis di quanto visto nel 2023. Rimini è in fermento per l’arrivo di Vasco Rossi, a cui farà seguito, qualche giorno dopo, Achille Lauro. Già dal prossimo lunedì (4 maggio), allo stadio Romeo Neri si partirà con i preparativi: è previsto l’arrivo di 35 tir che inizieranno a portare il materiale per l’allestimento di palco e pedane. Una curiosità: il palco e le coperture di campo e pista d’atletica saranno le stesse sia per l’evento di Vasco sia per quello successivo di Achille Lauro. Le uniche differenze riguarderanno scenografia e luci. Tutto resterà posizionato fino a dopo il 7 giugno, con lo stadio trasformato in una vera e propria arena per i concerti.
Il programma a cavallo tra maggio e giugno è di assoluto richiamo per gli appassionati di musica. Il 29 e 30 maggio il Blasco torna, dopo tre anni, allo stadio Romeo Neri: venerdì 29 con il Soundcheck riservato agli iscritti del Blasco Fan Club, sabato 30 con la Data Zero del Vasco Live 2026, il debutto assoluto del nuovo tour nazionale che sceglie Rimini come punto di partenza. Pochi giorni dopo, il 7 giugno, sempre al Romeo Neri, sarà la volta di Achille Lauro con l’anteprima di “Comuni Immortali”, il nuovo progetto live che da Rimini porterà l’artista romano sui palchi dei principali stadi italiani.
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Quando arriva Vasco
Vasco Rossi è atteso in città già attorno alla metà di maggio. Il rocker si è trasferito proprio in questi giorni in Puglia, dove sono partite le prime prove indoor. Conclusa questa fase di lavoro, Vasco resterà a Rimini diversi giorni prima di salutare i suoi fan con il Soundcheck, probabilmente a partire dal 20 o 21 maggio. Come avvenuto nel 2023, è possibile che Vasco faccia la spola tra il quartier generale al Grand Hotel e le prove allo stadio Neri.
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In vista del periodo che va dal 29 maggio al 2 giugno, Rimini si aspetta presenze da record, con numeri che potrebbero competere con il periodo di Ferragosto. Secondo le prime proiezioni, in città sarà difficile trovare una camera d’hotel libera e lavoreranno bene anche le strutture delle città limitrofe, con ricadute stimate fino al Ravennate.
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Prenotazioni in aumento per tutta l’estate
“Registriamo già, alla stessa data dello scorso anno, un andamento in crescita su tutti i principali periodi – commenta Coralie Delaubert, direttrice di Visit Rimini – con particolare dinamismo sul ponte del 1° maggio, del 2 giugno e sull’avvio dell’estate. Maggio registra un boom di prenotazioni rispetto al 2025, con un +9,5 punti percentuali (+22,7%). Le richieste risultano trainate da un calendario ricco di eventi tra fiere, congressi ed eventi sportivi, culturali e musicali, anche nei weekend dei ponti, che stanno generando un’ottima domanda sia leisure sia business”.

“Giugno mostra un consolidamento positivo, con un +3 punti percentuali (+7%) rispetto al 2025, con un buon anticipo delle prenotazioni e una progressiva distribuzione dei flussi. A supporto dell’offerta crescono anche le esperienze firmate VisitRimini, dai city tour alle proposte esperienziali, mentre il Rimini Pass è ora disponibile anche in lingua polacca per intercettare un mercato in forte crescita. Per luglio e agosto si conferma una tendenza favorevole, con prospettive complessivamente in crescita rispetto al 2025”.
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Il commento del sindaco
In vista dell’arrivo dei grandi eventi, questa l’analisi del sindaco Jamil Sadegholvaad: “L’idea su cui è stato costruito il palinsesto della lunghissima estate riminese, che parte da maggio e termina a settembre, è quella di presentare eventi unici, potremmo dire ‘site specific’, all’interno di una gamma ampissima di scelta. In un momento di criticità del turismo, a causa delle incertezze economiche e delle guerre, Rimini scommette e rilancia sulla propria forza attrattiva, sia per quanto riguarda il mercato nazionale – quest’anno, a detta degli esperti del settore, con potenzialità ancora più elevate – sia per quello internazionale, grazie all’ampliamento delle rotte aeree e dei collegamenti ferroviari”.
“Dentro una città che sta cambiando dal punto di vista strutturale, il capitolo eventi rappresenta una leva fondamentale per mantenere alta la capacità di incoming e, allo stesso tempo, la percezione della propria immagine. Ricordo, a titolo esemplificativo, che nel 2023 il concerto di Vasco Rossi allo stadio ‘Romeo Neri’ ha generato un incremento di pernottamenti turistici e un valore aggiunto per il sistema economico locale quantificabile in circa 4 milioni di euro in un solo weekend, con 43mila presenze in più rispetto allo stesso fine settimana del 2019, ultimo anno pre-pandemico. Il valore della leva ‘eventi’ è ulteriormente confermato dai dati giornalieri di arrivi e presenze in tutta l’area della Romagna anche nell’ultimo anno: il 31 maggio – sabato di Rimini Wellness – è stato il giorno con più arrivi del 2025, con 56.035 sull’intera provincia di Rimini, superando anche Ferragosto. Per quanto riguarda le presenze turistiche, la punta giornaliera si registra il 15 agosto con 153.450 presenze e nel weekend della Notte Rosa. La Notte Rosa si è confermata l’evento con la crescita percentuale più marcata (+81% di arrivi rispetto al 2024)”, conclude il primo cittadino.

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