urto tra Tir, strage di polli. Ecco cosa è successo
FANO Mezz’ora di fuoco sulla carreggiata Sud dell’A14, a Fano, dove ieri si sono succeduti due incidenti stradali a circa un chilometro di distanza l’uno dall’altro. Poi lunghi incolonnamenti e lunghe attese. Il bilancio è di due feriti, trasportati entrambi in ospedale a bordo di ambulanze. Molta apprensione per un autotrasportatore jesino di 45 anni, che viaggiava con un carico di pollame.
Carreggiata Sud chiusa 2 ore
Al volante di un autotreno, il camionista è stato coinvolto in un tamponamento a tre, ieri alle 13.30 circa.
La violenza dell’urto ha deformato la cabina al punto tale che l’autotrasportatore non riusciva a uscirne. È dunque rimasto intrappolato e per toglierlo da lì dentro è stato necessario chiamare i vigili del fuoco, che dispongono delle attrezzature adatte in caso di simili interventi. Una volta uscito dalla cabina, il quarantacinquenne è stato trasportato in ospedale su un’ambulanza del 118. Appariva in buone condizioni, i tempi di guarigione sono stati stimati in pochi giorni.
Sull’asfalto dell’autostrada, vicino all’autotreno, una grossa macchia bianca. Capi di pollame a decine, che erano precipitati a terra a causa dell’urto oppure erano usciti dal rimorchio sfruttando alcuni varchi che si erano aperti a causa dell’incidente. Diversi polli erano morti per le conseguenze della botta, altri erano ancora vivi e se ne stavano spaesati sulla corsia.
Chiamato il personale dell’Ast per prendersi cura degli animali e rimuovere le carcasse. Il tamponamento a tre ha riguardato altri due mezzi pesanti, guidati rispettivamente da un conducente croato e da un suo collega di origine rumena, residente in Emilia-Romagna. In una fase iniziale sembrava che le conseguenze di entrambi gli incidenti, tra Fano e Marotta, fossero ben più gravi. Era infatti segnalato un doppio intervento dell’eliambulanza, poi però l’allarme è rientrato.
Nel frattempo, si era formata una coda di veicoli che ha raggiunto una lunghezza di 4-5 chilometri. Ha pian piano cominciato a ridursi quando, dopo un paio di ore, la polizia autostradale coordinata dal comandante Matteo Giovannini è riuscita a riaprire la terza corsia, permettendo al traffico di ricominciare a scorrere. Nella fase della congestione i flussi dei veicoli sono stati deviati dal casello di Fano. Per i veicoli diretti verso Sud era infatti consigliata l’uscita a Pesaro, per poi proseguire sulla statale Adriatica e accedere di nuovo all’autostrada dal casello di Marotta.
Il primo allarme alle 13
Il primo incidente è avvenuto intorno alle 13, coinvolta una vettura su cui viaggiavano due persone. Ha riportato delle lesioni una donna lombarda di 59 anni, che è stata trasportata al pronto soccorso in codice giallo, quindi con traumi di media gravità. Anche lei è uscita dall’abitacolo grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Conseguenze più leggere per l’altra persona. Il tamponamento fra i tre mezzi pesanti è avvenuto in coda all’incolonnamento provocato da questo primo incidente.




