Toscana

Grosseto in festa per la Madonna delle Grazie e due nuovi diaconi

Grosseto. Un intreccio di fede, tradizione e speranza.

La Diocesi di Grosseto si appresta a vivere uno dei momenti più significativi del suo anno liturgico: la festa annuale della Madonna delle Grazie, compatrona della città e della Diocesi, che quest’anno porterà con sé un “dono immenso”, come lo ha definito il Vescovo Bernardino. Domenica 3 maggio, alle 18.00, la Cattedrale di San Lorenzo ospiterà l’ordinazione diaconale di Zeno Bonato e Andrea Bussi.

Un cammino vocazionale che si fa dono

L’annuncio, dato dal Vescovo durante la solenne Messa crismale il primo aprile scorso, ha suscitato commozione in tutta la comunità. Andrea Bussi, classe 1998, e Zeno Bonato, nato nel 1997, hanno condiviso il percorso in Seminario dal 2019 e gli studi alla Facoltà teologica dell’Italia centrale, a Firenze. Attualmente sono impegnati nell’anno pastorale, rispettivamente nelle parrocchie del Cottolengo e di Santa Lucia, a Grosseto.

Con l’ordinazione diaconale, i due giovani compiono il primo passo decisivo verso il sacerdozio, assumendo il ministero del servizio alla Parola, all’altare e alla carità. “Vogliamo accompagnarli con la preghiera – è stato l’invito del Vescovo – affinché l’intera Diocesi si faccia custode del loro ‘sì’”.

Il triduo di preparazione e l’omaggio alla compatrona

La festa della Madonna delle Grazie, organizzata dalla Congregazione dedicata e dalla Cattedrale, sarà preceduta da un triduo dal titolo “Sulle orme di Maria”. Da mercoledì 29 aprile a venerdì primo maggio, le parrocchie della città si faranno pellegrine verso il Duomo (ritrovo alle 17.15 sul sagrato) per il Rosario e l’omaggio floreale, seguiti dalla Messa delle 18.00.

29 aprile: parrocchie di Santa Famiglia, San G.B. Cottolengo e San Giuseppe (“Ecco la serva del Signore”).
30 aprile: parrocchie di Maria Ss. Addolorata, San Francesco e Madre Teresa (“Avvenga per me secondo la tua parola”).
1 maggio: parrocchie di Sacro Cuore, Santa Lucia e Cattedrale (“Maria custodiva tutte queste cose nel suo cuore”).

Il culmine delle celebrazioni

Sabato 2 maggio alle 18.00, durante la Messa prefestiva (diretta su Tv9), la parrocchia del Ss. Crocifisso rinnoverà il tradizionale gesto dell’offerta dell’olio, che alimenterà la lampada votiva davanti all’immagine della Vergine per tutto l’anno. Alle 21.00, poi, nella cappella del Seminario vescovile (via Ferrucci), veglia diocesana di preghiera per e con i due ordinandi.

Domenica 3 maggio, la giornata culminante: dopo le celebrazioni mattutine, l’appuntamento principale sarà alle 18.00 per la solenne celebrazione presieduta dal Vescovo, durante la quale Zeno e Andrea riceveranno l’imposizione delle mani. Un momento che trasforma la festa patronale in una grande “festa di famiglia”, ponendo le nuove vocazioni sotto il manto protettivo della Madonna delle Grazie.


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