Da Reggio a Crotone, 79 Comuni al voto: alle 12 la “chiusura” delle liste
A Reggio sarà sfida a quattro per la poltrona di primo cittadino: Francesco Cannizzaro guida il centrodestra; Mimmo Battaglia il centrosinistra; Eduardo Lamberti-Castronuovo è alla testa del Polo Civico e Saverio Pazzano ci riprova con “La Strada”. Sul piano strettamente numerico dopo 12 anni di amministrazione di centrosinistra, i numeri inducono a pensare che Cannizzaro sia il logico favorito. Il segretario regionale di FI, infatti, ha messo in piedi una “gioiosa macchina da guerra” composta da 12 liste, esattamente il doppio di quelle costruite dal centrosinistra (assente ingiustificata la lista del M5S) che sostiene il sindaco f.f. Battaglia. Tra la vittoria al primo turno e l’eventuale ballottaggio ci sono “La Strada” (movimento autenticamente di sinistra) di Saverio Pazzano e il Polo Civico di Lamberti-Castronuovo che mira a intercettare il voto degli scontenti e soprattutto di chi non si riconosce più in questi partiti e in una politica “vuota” fatta di slogan e di annunci.
Qui Crotone
Si profila uno scontro a tre per la poltrona di sindaco di Crotone alle elezioni del 24-25 maggio, anche se non è da escludere la sorpresa di un quarto pretendente. Da un lato, infatti, c’è l’uscente Vincenzo Voce che cerca la conferma dopo la vittoria, inaspettata, ottenuta nel 2020. Dall’altro gli sfidanti: Giuseppe Trocino e Fabrizio Meo. Voce potrà contare sul sostegno di sei liste di candidati a diventare consiglieri comunali. Tre di queste fanno direttamente capo a lui: “Crescere”, “Insieme” e “Valorizziamo Crotone”; poi c’è “Progetto in Comune Kr” guidato dal consigliere comunale Antonio Megna; e infine gli altri due raggruppamenti – Fratelli d’Italia e Forza Italia insieme con Libertà è democrazia – che rappresentano il centrodestra. Che, rispetto a sei anni fa ha deciso di schierarsi dalla parte del primo cittadino. Invece, Trocino concorrerà per il centrosinistra e dalla sua avrà il supporto di quattro liste: “Per la nostra Crotone”, che fa riferimento allo stesso Trocino; M5S; Partito democratico; e “Crotone città futura”. Infine, c’è il consigliere comunale d’opposizione Fabrizio Meo che ha scelto la corsa in solitaria con “Diritti e salute”. Nelle ultime ore s’è fatta insistente l’ipotesi di un quarto candidato, Vito Barresi. (an.mo.)
Nel Cosentino
L’esercito dei candidati a consigliere comunale a supporto dei quattro candidati di Castrovillari dovrebbe lievemente ridimensionarsi. Delle iniziali sedici liste – salvo sorprese dell’ultimo minuto – ne dovrebbero rimanere in lizza quattordici. Ieri mattina l’avvocato Luca Donadio ha presentato le prime tre. Dubbi sulla compagine che sosterrà il centrodestra di Anna De Gaio per la quale si prevede una forbice che oscilla tra le sette e le cinque. La candidatura dell’avvocato Ernesto Bello, prevedeva, in origine, quattro liste di riferimento, mentre dalle ultime indiscrezioni si sarebbero attestate a tre. Pochi problemi, invece, per Eugenio Salerno, bloccato su una lista e un percorso elettorale nato solo nelle ultime settimane.
A San Giovanni in Fiore, invece, non v’è dubbio sullo schieramento: un contingente di dieci liste, che sosterrà Marco Ambrogio. Difficile fino a oggi pomeriggio prevedere le compagini che supporteranno gli antagonisti Luigi Candalise Antonio Barile, Giuseppe Belcastro e Stefania Fratto.
A poche settimane dal voto a Castrolibero si delinea una corsa a tre, in un clima politico vivace e segnato da recenti divisioni. Assessora uscente, Nicoletta Perrotti guida la lista “Rinascita Civica”, sostenuta da figure di peso come Orlandino Greco, quattro volte sindaco e oggi consigliere regionale. Francesco Serra, invece, è sostenuto da Dpm e gruppi civici. Facente funzioni dopo la decadenza di Greco, Serra ha ufficializzato la sua candidatura sostenuto dal consigliere regionale Francesco De Cicco e da liste come “Dpm”, “Castrolibero nel Cuore” e “Progetto CastroLibera”. Infine Pasquale Villella, con “Cambia-Menti”, propone una netta discontinuità rispetto alla gestione degli ultimi decenni.
Gli altri Comuni
Tra i 79 comuni al voto, possibilità di ballottaggio solo a Palmi, dove si fronteggeranno Francesco Cardone e Giovanni Calabria. Si voterà invece col sistema maggioritario a Cirò Marina e a Taurianova, centri di poco sotto la soglia del 15.000 residenti. Attesa per il voto a Platì, dove i candidati potrebbero essere tre. Come in tutti gli altri, anche nel piccolo centro preaspromontano se ne saprà di più alle 12 di oggi, termine ultimo per la presentazione delle liste.
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