Lega al Pe: “Sul Bilancio Ue priorità meno tasse, via Ets e Patto” – Europarlamento
BRUXELLES – “Mentre sarebbe prioritario un allentamento dei vincoli di bilancio, a cominciare dalla rimozione del sistema di tassazione Ets che grava su imprese e cittadini, Ursula von der Leyen cosa fa? Batte cassa, chiedendo più risorse finanziarie da destinare alla grassa burocrazia di Bruxelles”. Lo afferma in una nota la delegazione della Lega al Parlamento europea, in risposta alle richieste della Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sul prossimo Bilancio Ue.
“Le sue ultime dichiarazioni sono il preludio a nuove tasse europee, nemmeno tanto mascherate, quando viceversa soffriamo già di alti livelli di tassazione su imprese e famiglie – prosegue la Lega -. Stando alle sue intenzioni, attendiamoci un’ulteriore pressione sulle finanze dei Paesi membri, oltre al mantenimento dell’Ets, considerato inoltre che il 30% del totale delle risorse viene trattenuto nel bilancio Ue senza alcuna destinazione specifica”.
“In un contesto geopolitico mutato e segnato da forti tensioni sui prezzi dell’energia, la Lega chiede meno tasse, il congelamento dei rigidi vincoli del Patto di stabilità, nonché la rimozione dell’Ets – afferma ancora la nota -. Senza dimenticare che, in senso esattamente inverso procede anche il recente AccelerateEu che bada prima di tutto a riaffermare l’ideologia Green, piuttosto che fornire risposte e soluzioni alla crisi energetica”. “Parlare oggi di bilancio più ambizioso è pura follia. Serve, invece, un approccio pragmatico con un intervento urgente di razionalizzazione delle risorse Ue, tagliando le numerose spese improduttive e non necessarie. Di questo passo, a Bruxelles, qualcuno si accorgerà tardi che le cure non sono più necessarie quando è ormai matura l’autopsia”.
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