Sinner e Musetti avanzano a Madrid, Alcaraz salterà anche il Roland Garros
Jannik Sinner ha faticato ma ha vinto all’esordio al Masters 1000 di Madrid: l’azzurro numero uno del mondo ha battuto in rimonta in tre set il francese Benjamin Bonzi (numero 104 del mondo) al secondo turno con il punteggio di 6-7 (6), 6-1, 6-4, in 2 ore e 20 minuti di gioco. Il successo è arrivato poco dopo l’annuncio di Carls Alcaraz che salterà sia gli Internazionali di Roma che il Roland Garros per l’infortunio al polso. Nei sedicesimi di finale Sinner affronterà Elmer Moller, che ha eliminato il canadese Gabriel Diallo (32), ritiratosi sul punteggio di 7-5, 3-3 per il danese. «Ho fatto molta fatica, ma me lo aspettavo perchè qui le condizioni di gioco sono abbastanza uniche», ha spiegato l’altoatesino, «non è semplice, sto cercando di trovare un buon ritmo e sono contento di come ho reagito».
«Cercherò di migliorare, ora proverò a sfruttare il giorno di riposo. Non penso al possibile record dei cinque Masters 1000 di fila. So cosa significherebbe, ma mi concentro su un giorno alla volta e vedremo cosa succederà». Avanza anche Lorenzo Musetti: il carrarino, numero 9 del ranking, si è imposto sul polacco Hubert Hurkacz, ex numero 6 Atp ma ora in 63, in due set con il punteggio di 6-4, 7-6(4), dopo un’ora e 51 minuti di gioco. Al terzo turno l’azzurro se la vedrà con l’olandese Tallon Griekspoor, 29mo del mondo, che ha eliminato il bosniaco Damir Dzumhur per 6-3, 6-4.
Intanto Carlos Alcaraz ha confermato che oltre a Madrid salterà sia gli Internazionali di Roma che il Roland Garros. Dopo la sconfitta in finale a Montecarlo con Sinner, il 22enne murciano si era ritirato dal torneo di Barcellona per un problema al polso destro e dopo gli esami a cui si è sottoposto ha deciso di saltare i due appuntamento. «Abbiamo deciso che la cosa più prudente è essere cauti e non partecipare a Roma e al Roland Garros, in attesa di valutare l’evoluzione per decidere quando torneremo in campo», ha spiegato, «è un momento complicato per me, ma sono sicuro che ne usciremo più forti», Una doppia rinuncia che in chiave ranking Atp favorisce Sinner visto che lo spagnolo avrebbe dovuto difendere il titolo sia a Roma che a Parigi. L’azzurro è già sicuro di restare numero 1 del mondo almeno fino alla fine del torneo di Wimbledon, dunque fino a domenica 12 luglio.
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