i 10 eventi da non perdere
Questo è il fine settimana del 25 Aprile. Il 21 e il 25 aprile per Bologna sono due date importanti: si celebra la Liberazione della città e dell’Italia dal nazifascismo: saranno esposte le bandiere delle Brigate partigiane dalle finestre di Palazzo d’Accursio e deposte le corone nei luoghi della Resistenza e ai cippi dei partigiani caduti nei quartieri della città. In tutta la Città Metropolitana il programma delle celebrazioni è molto fitto e fra le tradizioni più sentite ci sono Pratello R’esiste in città e gli appuntamenti di Montesole a Marzabotto.
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Fra gli eventi dedicati due serate, per raccontare cosa significa “resistere”, con esempi di ieri e di oggi: in occasione dell’ anniversario della Liberazione del 25 aprile arrivano al Cinema Galliera (in via G. Matteotti 27) due appuntamenti in sala, con la proiezione dei lavori cortometraggi “Dalle belle città date al nemico” con la regia di Sante Notarnicola e Bernardo Iovene (del 1995) e di “The Trials” ultimo lavoro di Marta Massa sulla vicenda di Maja T. in prigione in Ungheria.
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Ecco i 10 eventi da non perdere questo weekend:
1. Le celebrazioni per il 25 aprile
Il 25 aprile si celebra la Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo. A Bologna sono esposte le bandiere delle Brigate partigiane dalle finestre di Palazzo d’Accursio e sono state deposte le corone nei luoghi della Resistenza e ai cippi dei partigiani caduti nei quartieri della città. Sabato 25 aprile
alle 9.30, nel Chiostro della Basilica di Santo Stefano è in programma la deposizione di una corona alla lapide dei Caduti in Guerra. Alle 10.15, in piazza Nettuno, alzabandiera con picchetto militare d’onore e deposizione di una corona al Sacrario dei Caduti Partigiani. Interverranno: il sindaco di Bologna Matteo Lepore, la presidente dell’Anpi provinciale Bologna Anna Cocchi, l’assessora della Regione Emilia-Romagna Isabella Conti. Alle 11.30, esibizione musicale dei Modena City Ramblers.Alle 12, nel giardino di Villa Cassarini in porta Saragozza, la deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle vittime omosessuali del nazifascismo. Interverrà la vicesindaca Emily Marion Clancy.
Sabato 25 aprile alle 16, al Cimitero Monumentale della Certosa, si svolgerà la visita guidata Liberi nel cielo della Gloria per ricordare uomini e donne che hanno lottato per i valori di libertà e democrazia e contribuito alla nascita della Repubblica. Anche nel 2026, accanto alle celebrazioni istituzionali, le biblioteche comunali di Bologna propongono una serie di iniziative in occasione dell’anniversario della Liberazione di Bologna e dell’Italia dal nazifascismo.
La Cineteca di Bologna inoltre celebra l’81° anniversario della Liberazione con la rassegna Viva la libertà, dal 18 al 25 aprile al Cinema Modernissimo. I film in programma compongono un mosaico di sguardi: quello delle donne, finalmente protagoniste e non più figure marginali; quello dei bambini e dei giovani costretti a una prematura e violenta perdita dell’innocenza; quello di chi ha combattuto e, a distanza di anni, continua a fare i conti con ferite mai rimarginate. Accanto al racconto epico e corale, trovano spazio storie minime, quotidiane, in cui la resistenza si manifesta anche come scelta morale, gesto silenzioso, ostinazione a restare umani. Come ogni 25 Aprile appuntamento con “Pratello R’esiste” e Montesole.
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“Monte Sole, la memoria pubblica di una strage nazista” Eloisa Betti e Donatella Allegro domenica 26 aprile alle ore 18 presso Teatro La Casa del Popolo di Castello d’Argile. La violenza delle stragi naziste è entrata, a ottant’anni di distanza, nel nostro immaginario collettivo, ma pochi sanno cosa è successo dopo. Il dialogo tra l’attrice Donatella Allegro e la storica Eloisa Betti riporta alla luce frammenti importanti e poco noti del lungo e complesso processo di costruzione della memoria che ha reso Monte Sole un simbolo internazionale dell’efferata violenza nazista e, al tempo stesso, un luogo centrale per la promozione della pace. Attraverso un percorso storico ed emozionale a partire dai documenti raccolti nel libro a cui si ispira lo spettacolo, viene svelato il ruolo dei familiari delle vittime e delle loro associazioni, del Comune di Marzabotto e delle amministrazioni pubbliche, della Chiesa cattolica, delle istituzioni nazionali e delle reti europee fra città martiri nel dar vita a una memoria attiva e plurale dei tragici fatti di Monte Sole. Il racconto di come la comunità reagì al processo al criminale nazista Walter Reder, alle richieste di grazia e alla sua scarcerazione, aiuta infine a comprendere la difficile elaborazione del lutto, mentre i processi degli anni Duemila ci spingono a riflettere sull’importanza, ma anche sui limiti, della giustizia.
2. Tommaso Paradiso live
Dopo un debutto travolgente, il tour nei Palasport di Tommaso Paradiso, arriva a Bologna. L’appuntamento è per sabato 25 aprile all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “I romantici”, tra le canzoni più suonate in radio sin dall’uscita, il cantautore romano fa ritorno alla dimensione live più intensa e centrale del suo percorso, dove il rapporto diretto con il pubblico torna protagonista e si riaccende la solidissima band che da anni lo accompagna, parte integrante della sua identità dal vivo. Nei palazzetti, le canzoni del nuovo album “Casa Paradiso” insieme ai grandi successi del cantautore romano danno forma a una scaletta potente, che unisce presente e passato con un suono pieno e diretto e un’emotività da cantare che è la sua cifra. A questo percorso si affiancano anche nuovi appuntamenti estivi, che porteranno lo spettacolo all’aperto proseguendo quanto iniziato dal tour indoor. Sul palco con Tommaso, Matteo Cantaluppi alla direzione musicale e alle tastiere, Silvia Ottanà al basso, Angelo Trabace al pianoforte, Gianmarco Dottori alla chitarra acustica, Nicola Pomponi e Marco Antonio Musella alle chitarre elettriche, Daniel Fasano alla batteria, Roberta Montanari e Alice Barbara Tombola ai cori.

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3. “Liberi nel cielo della gloria”
Alla Certosa di Bologna il 25 aprile alle 16.15 “Liberi nel cielo della gloria”: visita guidata con Roberto Martorelli, per ricordare uomini e donne che hanno lottato per i valori di libertà e democrazia e contribuito alla nascita della Repubblica, in occasione della Festa della Liberazione. A cura dell’Associazione Amici della Certosa con il Museo civico del Risorgimento. Prenotazione obbligatoria a prenotazionicertosa@gmail.com. È necessario ricevere mail di avvenuta prenotazione. Ritrovo all’ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso: € 10,00 / € 8,00 per possessori Card Cultura (pagamento preferibile con soldi contati)
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4. “Libere sempre!”
Domenica 26 aprile alle ore 21.00 al Celebrazioni Tita Ruggeri con “Libere sempre!”. Dopo il grande successo di Retrovie, la coppia artistica D’Emelio–Ruggeri torna in scena con un nuovo progetto teatrale dedicato all’80° anniversario della Liberazione e al voto alle donne. Libere sempre! racconta le storie di donne spesso dimenticate dalla memoria collettiva, protagoniste di battaglie fondamentali per la conquista dei diritti e della democrazia. Un racconto che intreccia testimonianze, emozioni e riflessioni per ricordare quanto le conquiste del passato rappresentino ancora oggi un patrimonio da difendere e custodire. Lo spettacolo nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria delle lotte per l’uguaglianza e la giustizia, invitando le nuove generazioni a non dare mai per scontati i diritti acquisiti.
In scena Tita Ruggeri insieme alla giovane attrice Chiara Battaglia e a un gruppo di allieve dei suoi laboratori teatrali, in un dialogo tra generazioni che diventa testimonianza viva e impegno civile. Le voci dal vivo sono di Silvia Donati, Daniela Galli e Barbara Giorgi (Les Triplettes de Belleville), con arrangiamenti originali di Davide Belviso. Luci e immagini di Costantino Porqueddu. Costumi Maison Lavinia Turra. Acconciature Canè I Parrucchieri. Lo spettacolo è realizzato con il patrocinio del Comune di Bologna e con il contributo di ANPI, Fondazione Lyda Borelli, Teatro Celebrazioni, Istituto Parri, SPI CGIL, Percorsi di Pace e UDI. Settore unico intero 10,00 euro.
5. Teatro per ragazzi: “Più veloce di un raglio”
Domenica 26 febbraio alle 16.30 appuntamento al Teatro Testoni Ragazzi con “Più veloci di un raglio”. C’era una volta un gessaio che aveva tanti asini, magri, brutti e sporchi. Tra tutti questi asini ne aveva uno che era il più brutto di tutti: magro, storto, spelacchiato, con la coda scorticata e le zampe così rovinate che sembrava reggersi in piedi per miracolo. Ma quando il suo padrone gridava: “Avanti focoso!”, l’asino alzava la testa, abbassava le orecchie per essere più aerodinamico e roteando la coda come fosse l’elica d’un aeroplano partiva più veloce d’un raglio. Non bisogna farsi ingannare dalle apparenze, anche un asino può avere un cuore nobile e i re e le principesse talvolta devono rimboccarsi le maniche per guadagnarsi un po’ di nobiltà.
6. “Kino! Il cinema tedesco dagli anni ’60 a oggi”
Fondazione Mast presenta “Kino! Il cinema tedesco dagli anni ’60 a oggi”: è il nuovo ciclo di film e documentari per il CineClub del fine settimana. Un omaggio alla Germania, Paese d’origine di Bernd e Hilla Becher, in occasione della mostra History of a Method (23/04/2026-27/09/2026). La rassegna è organizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna.
Ecco gli appuntamenti di questo fine settimana: sabato 25 aprile alle 20.30 “I turbamenti del giovane Törless” di Volker Schlöndorff (Francia-RFT,1966, 87’). Agli inizi del Novecento, il giovane Thomas Törless assiste indifferente ai soprusi di un sadico compagno di studi ai danni di un altro studente accusato di furto: una vicenda crudele affrontata dal protagonista con gelo e distacco. Il regista sceglie il romanzo di Robert Musil per raccontare il degrado morale di una classe dominante che svela l’autoritarismo di una Germania ormai prossima al nazismo.
Domenica 26 aprile alle 20.00 “Artisti sotto la tenda del circo: perplessi” di Alexander Kluge, (RFT,1968). Leni vorrebbe trasformare il circo ereditato dal padre in una versione più intellettuale e innovativa, ma si scontra ben presto con le difficoltà economiche e la mentalità del pubblico. Il fallimento del suo progetto conduce alla riflessione finale, tra cinismo e realismo, sulla necessità dei piccoli passi. Il film ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia prima degli anni delle contestazioni del Sessantotto.
7. Gianni Morandi (story): “C’era un ragazzo”
Un nuovo capitolo si aggiunge alla storia musicale di Gianni Morandi, che è sui palchi italiani con “C’era un ragazzo – Gianni Morandi story”, la tournée che lo vede impegnato con 10 nuovi appuntamenti nei principali palasport italiani fra cui anche l’Unipol Arena di Bologna a Casalecchio di Reno. Gli spettacoli saranno l’occasione per festeggiare i 60 anni del brano “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” scritta nel 1966 da Franco Migliacci e Mauro Lusini, e sicuramente il brano più rappresentativo e importante della carriera di Gianni Morandi. Appuntamento il 24 aprile. QUI TUTTI I DETTAGLI
8. “Giovanni Ti Amo”
Dalla provincia di Caserta fino ai palchi delle città italiane, Giovanni Ti Amo porta sul palco un mondo fatto di istinto, carta e penna, fragilità che diventano canzoni. Dopo il viaggio di Ultrafragola, il disco che lo ha fatto crescere insieme a una band di amici e a un pubblico sempre più carico, Giovanni torna a scrivere lontano dai software e dagli studi, per ritrovare l’essenza delle parole e dei bisogni personali. Cambiare per te è solo il primo passo di questo nuovo percorso introspettivo che prende vita dal vivo, tra emozione, sudore e verità. Appuntamento domenica 26 aprile al Locomotiv Club di Bologna con ingresso riservato ai soci Aics 14,50 euro.
9. Soul, Sex, Silk & La sagra delle anime perdute
Venerdì 24 aprile a partire dalle 19.30 al Gallery 16, via Nazario Sauro 16 Bologna Soul, Sex, Silk & La sagra delle anime perdute. Dall’underground letterario al dancefloor, storie da leggere e da ballare. Alle ore 19.30 Mauro Baldrati presenta La sagra delle anime perdute (DeriveApprodi Edizioni) in dialogo con la curatrice ed esperta d’arte Fabiola Naldi e con lo scrittore e musicista Riccardo Pedrini. Firmacopie dell’autore a fine presentazione e bookshop a cura di Libreria Trame.
Dalle ore 20.30 warm up 100% vinilico con Sergio Esse. Alle 21.30 prenderà il via il Soul Shaker Party, una notte dedicata all’inossidabile Northern Soul, beat funky e altre sonorità a cura di Groovy Ricky & Piero il Nocchiero, che guideranno il soul train in un viaggio tra ritmo, eleganza e autenticità, trasformando la pista in uno spazio di libertà e danza. Dalla pagina al dancefloor, senza soluzione di continuità: stesso immaginario, stessa urgenza, stessa energia.
10. España Circo Este e Frida alla Montagnola
España Circo Este live sabato 25 aprile a Montagnola Republic. La band è pronta a far ballare il pubblico con il loro sound unico ribattezzato Tango-Punk, una commistione di stili: cumbia, reggae, ska, folk balcanico e latin rock. Riprendono anche gli appuntamenti con “Frida nel Parco”, sempre al parco della Montagnola: sabato 25 aprile c’è la Festa della Liberazione con canzoni resistenti e Mirco Menna (dalle 18:30). Domenica 26 aprile Gran concerto modernissimo: dalle 19 una serata frizzante e travolgente a ritmo swing anni ‘30 che si svolgerà negli spazi di Filla Auditorium.
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