Marche

l’estate civitanovese senza lo chalet Madeira

CIVITANOVA Menù brasiliano, spettacoli da tutto esaurito e serate a tema hanno fatto del Madeira uno degli chalet di riferimento dell’estate civitanovese. Il mega mappamondo illuminato all’ingresso dello stabilimento lo rendeva riconoscibile da metri di distanza ma quest’anno le luci, non solo del maxi globo, non si accenderanno.

La scelta

Il Madeira resterà chiuso. «Non è stata una scelta facile da prendere, ma era l’unica strada percorribile nel segno della trasparenza e dell’onestà», puntualizza l’amministratore Yoandris Mejias. Mejias da febbraio dello scorso anno è subentrato a Mauro Alberti. Cugino dell’attuale socio unico l’ex pallavolista della Lube, Robertlandy Simon (ora a Piacenza), Mejias ha ereditato la gestione dell’attività trovando una situazione economico – finanziaria pregressa ritenuta non chiara.

Per questo motivo con la tutela degli avvocati Gabriele Cofanelli e Massimo Bertola ha avviato un iter per chiarire tutti gli aspetti gestionali. Lo switch della situazione è avvenuto nel 2025. Fino allo scorso anno la società era composta da Simon e Martha Zamora, moglie di Mauro Alberti, quest’ultimo è stato per anni l’amministratore unico fino a febbraio dello scorso anno.

Lo switch

«Abbiamo deciso di dividere le società», spiega Mejias. Dopo il suo subentro sono stati portati i libri contabili in tribunale ed è stata avviata la liquidazione giudiziale.

«Non c’è stata alcuna collaborazione dalla precedente amministrazione – è lo sfogo dell’attuale amministratore -, abbiamo visto che la situazione andava approfondita, la scelta è stata anche quella di cambiare commercialista ed è stata ricostruita la contabilità – continua Mejias -. Ho preso in mano la situazione, perché Simon è mio cugino, nessun altro lo avrebbe fatto, o lo facevo io o lo lasciavo da solo tra i lupi. La chiusura quest’anno era l’unica scelta onesta e di trasparenza, non potevamo continuare a lavorare in questa situazione. Ora dobbiamo aspettare l’evolvere della situazione, non è stata una scelta facile, ma la priorità è la società».




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »