Friuli Venezia Giulia

Rally, torna la prova che accoglie auto storiche e moderne


Manca poco al Rally del Friuli Venezia Giulia-Alpi Orientali Historic, gara in programma venerdì 1 e sabato 2 maggio a Manzano. La prova, aperta ad auto moderne e storiche, si svilupperà nelle valli del Natisone lungo prove speciali che garantiranno equilibrio fra tradizione e rinnovamento. Un percorso composto da 72,79 chilometri di tratti cronometrati studiati nel dettaglio dalla Scuderia Acu Friuli, che organizza la corsa con l’aiuto di due team del territorio come la scuderia E4Run e la Red White. Le “prove speciali” totali sono tre, di cui una da ripetere per due volte e le altre due da ripetere per tre volte.

Come è strutturata la gara

Ad aprire la gara, nel pomeriggio di venerdì 1° maggio, sarà il tratto di “Canabola”, lungo 14,21 km e che tornerà nel programma della sfida dopo due anni di assenza. La prova verrà proposta nella versione 2024. Si parte dal bivio Canebola-Canal di Grivò. Il pezzo iniziale è in salita, tra curve lente e tornanti. Si arriva alla Bocchetta Sant’Antonio dopo aver attraversato l’abitato di Canebola. Da qui un lungo tratto in falsopiano. Successivamente la strada scende in un tratto guidato e veloce e arriva all’abitato di Tamoris. Prima di Masarolis, stop della prova, un pezzo di tornanti in discesa. L’indomani, sabato 2 maggio, i tratti di “Abbazia di Rosazzo” da 7,31 km e di “Cladrecis” da 7,48 km. La prima prova speciale è diversa rispetto a quella proposta nel 2025, con una partenza anticipata di 1,4 km. Si comincia con due tornanti e un tratto in salita che conduce a un falsopiano, caratterizzato da un serie di curve misto veloci. Qui gli equipaggi incrociano il tracciato del 2025. La parte finale tocca l’abitato di Poggiobello e gli ultimi trecento metri si caratterizzano da curva lente. Il fine prova è posto sulla strada che porta all’Abbazia. Anche il tratto di Cladrecis è stato rivisto, col primo chilometro della prova speciale che ripropone il segmento della prova speciale “San Pietro in Chiazzacco” del Rally Alpi Orientali del 2001, cioè una leggera salita guidata fino al bivio per Brischis.

Il finale a Cladrecis

Qui la prova scende in un primo tratto guidato seguito da una parte in piano più veloce, fino al bivio di Barbianis. Dopo la svolta a destra, si sale lungo un tratto caratterizzato da una serie di curve lente, fino a riprendere il percorso della scorsa edizione. La prova speciale si conclude poi dopo l’abitato di Cladrecis. Tra una parte in salita guidata e un falsopiano guidato, il percorso si presenta impegnativo. La gara avrà inizio alle 14.01 di venerdì 1° maggio in piazza Chiodi a Manzano. Sempre nella piazza principale del comune seggiolaio sarà previsto l’arrivo l’indomani alle 17.45. Le iscrizioni chiudono venerdì 24 aprile. Il Rally del Friuli Venezia Giulia (61esima edizione) vale come primo round della Coppa Rally di Zona 5. L’Alpi Orientali Historic è una gara aperta ad auto storiche giunta al 30esimo atto.


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