Abruzzo

Inaugurata la 64^ Fiera dell’agricoltura a Lanciano tra innovazione e sostenibilità [FOTO]


Il polo fieristico d’Abruzzo diventa il punto di riferimento del settore agricolo per il Centro-sud Italia. Da oggi a domenica 19 aprile, i padiglioni dell’Iconicella, a Lanciano, ospitano la 64esima Fiera dell’agricoltura, luogo d’eccellenza per l’incontro tra operatori, istituzioni e stakeholder.

Ad inaugurare la rassegna questa mattina, 17 aprile, è stato il presidente della Regione, Marco Marsilio, presente nei padiglioni di Lancianofiera insieme al vicepresidente con delega all’agricoltura Emanuele Imprudente, al sottosegretario alla presidenza Daniele D’Amario, all’assessore alle attività produttive, Tiziana Magnacca, e al consigliere regionale delegato Nicola Campitelli, a testimonianza della centralità del comparto per la Regione Abruzzo. Presenti alla cerimonia anche il prefetto Silvana D’Agostino, il questore Leonida Marseglia, rappresentanti delle forze dell’ordine provinciali, l’arcivescovo Emidio Cipollone. 

“In questa edizione celebriamo il valore della terra come identità, cultura, responsabilità e bellezza, invitando tutti a condividere una visione di sviluppo sostenibile che guarda alle nuove generazioni”, ha detto il presidente di Lancianofiera, Ombretta Mercurio, durante la cerimonia di inaugurazione che si è aperta con una suggestiva performance artistica. L’esibizione ha raccontato il valore simbolico della terra, come dono degli adulti alle nuove generazioni. Nata da un’idea del direttore creativo di Lancianofiera Antonio Di Leonardo, con la regia di Giampiero Mancini, la performance fra recital e danza ha visto la partecipazione di Alessandra Odoardi e della piccola Aria Cavallito, che hanno saputo rendere visibile e poetico il messaggio centrale della manifestazione.

Nel corso del suo intervento, il presidente Marsilio ha voluto “ringraziare per questa presenza così partecipata: si sente l’emozione di un territorio che in questa fiera ritrova la propria identità culturale ed economica. I progressi dal 2019 ad oggi sono tangibili: oggi gli spazi quasi non bastano più a contenere l’interesse degli operatori, segno di una crescita straordinaria. L’Abruzzo – ha sottolineato – sta svolgendo un ruolo cruciale, lavorando in stretta sinergia con il Governo nazionale per tutelare i finanziamenti europei e trasformare le sfide dei mercati internazionali in grandi opportunità. Nonostante le preoccupanti tensioni geopolitiche globali, dobbiamo mettere in campo la resilienza tipica della nostra terra: la capacità non solo di resistere alle avversità, ma di cogliere i momenti di crisi come occasioni di sviluppo per garantire un futuro solido al settore che porta i frutti sulle nostre tavole”.

Le conclusioni della cerimonia sono state affidate al vicepresidente della Regione, Emanuele Imprudente, che ha ribadito l’impegno costante della Regione nei contesti nazionali e internazionali per la valorizzazione dell’agricoltura abruzzese.

Trentamila metri quadrati di esposizione, macchine all’avanguardia, tecnologie sostenibili e spazi per cultura, enogastronomia e formazione: tutto questo si può trovare nei tre padiglioni, oltre a una doppia Area Garden dedicata a piante e fiori, alla zona per piccoli animali da compagnia, fino all’Area Fuochi con corsi di barbecue e spettacoli di pizza acrobatica. Potenziata l’Area Food, con ristorazione, prodotti tipici e street food. All’esterno, esposizione di macchine agricole d’epoca.

Il format 2026 rafforza il dialogo tra agricoltura, impresa e nuove generazioni, con un ricco calendario di convegni, workshop e panel dedicati ai temi chiave del settore: transizione ecologica, digitalizzazione, robotica, droni, gestione sostenibile delle colture, sicurezza sul lavoro ed enogastronomia di qualità.

Nell’area istituzionale sono presenti, tra gli altri, il Ministero dell’agricoltura (che ha concesso il patrocinio), la Regione Abruzzo, enti sanitari, istituti di credito, enti di ricerca e associazioni di categoria come Coldiretti, Cia e, per la prima volta, Confagricoltura. Debutta anche la presenza del Consorzio tutela vini d’Abruzzo, a testimonianza del forte legame con il comparto vitivinicolo regionale. Confermata la collaborazione con EcoLan spa, impegnata nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti: agli espositori sarà donato un simbolico kit con semi e terriccio derivato da frazione organica. Domani e domenica dalle 10.30 alle 11 e dalle 15.30 alle 16, si terrà il workshop: “Compost da rifiuti organici, storie di economia circolare”.

Prosegue, inoltre, il legame con la tradizione storica della città, grazie alla collaborazione con l’associazione “Il Mastrogiurato” e il gruppo Sbandieratori e Musici di Lanciano, che rievocano l’antica figura istituita nel 1304 da Carlo II d’Angiò per la regolazione dei mercati cittadini.

Nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 si prevede un afflusso superiore di visitatori. Per raggiungere gli spazi di Lancianofiera, sono assicurati servizi gratuiti di bus navetta con collegamenti dal quartiere Santa Rita e dal parcheggio della cantina Rinascita Lancianese, dove ci sarà uno spazio riservato agli espositori. Il biglietto d’ingresso al botteghino costa 10 euro, ridotto (11-18 anni) 5; ingresso gratuito per bambini fino a 10 anni e per persone con disabilità e il loro accompagnatore.


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