Abruzzo

ora diventa un laboratorio stabile di arti performative


Il progetto “Bibliotec’umana gli uomini libro” riprende martedì 21 aprile (ore 17-18:30) nella sede della biblioteca sociale “M.Bonincontro” di Chieti Scalo. Diretto da Beniamino Cardines, il progetto si traduce in un’esperienza aperta a tutti.

La prima fase di questa esperienza innovativa è consistita in una residenza artistica di 6 mesi in forma di laboratorio di arti performative in cui si approfondiranno i linguaggi espressivi contemporanei: espressività, corpo-voce, teatro, performance, drammaturgia. Ora il progetto riprende e diventa un laboratorio stabile di arti performative. 

 “Immaginiamo la biblioteca- dice la responsabile Fabiola Nucci – come un cuore pulsante e propositivo, di cultura, di eventi sociali, di umanità. La vediamo camminare tra la gente, ascoltare, restituire a un territorio l’idea che un progetto è vivo se è costantemente presente, teso ai bisogni di aggregare e dialogare, di costruire ponti tra sponde improbabili o lontane, ma mai irraggiungibili”.
Per il regista Beniamino Cardines occorre pensare alla “letteratura come linguaggio di coesione sociale, ponte di dialogo tra culture, persone, generazioni. Transculturale, transgenerazionale. Immaginiamo che si possa camminare tra i libri, ascoltare libri viventi. In un mondo dove tutto si dimentica velocemente abbiamo deciso di costruire con la memoria collettiva dei performers una grande biblioteca umana che dilata la percezione, e riafferma la libertà di scelta intellettuale dell’individuo”.

La residenza artistica a cura di Beniamino Cardines (scrittore, regista, performer) sarà da aprile 2026 a marzo 2027 nella biblioteca “M.Bonincontro” sostenuta da “Chieti Solidale srl” per conto del Comune di Chieti. Il progetto è organizzato da: I luoghi del buon incontro aps e Bibliodrammatica aps. 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »