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Stefano Caroldi, veneziano, presenta “Il destino del Bo”

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Mercoledì 22 aprile alle ore 18.00, la Libreria Feltrinelli di Padova accoglierà la presentazione di “Il destino del Bo”, il nuovo romanzo di Stefano Caroldi. Questo libro rappresenta l’ultimo capitolo di una saga che, dal 2014, racconta le vicende della famiglia Davanzo e della città di Padova nel Cinquecento. Durante l’evento, l’autore dialogherà con il giornalista Marco Milan, offrendo ai lettori uno sguardo approfondito sulla sua opera.

“Il destino del Bo”, edito da Pendragon, si colloca in un periodo storico di grande tumulto per Padova. In questa città, l’Università, simbolo di libertà intellettuale, si trova a fronteggiare l’avanzata della Compagnia di Gesù, che mira a ristrutturare il sistema educativo secondo criteri più rigorosi e confessionali. La narrazione si snoda attorno a un omicidio che diventa il catalizzatore di conflitti latenti e tensioni sociali, riflettendo le sfide che caratterizzano la libertà del sapere.

Nel romanzo, l’assassinio di Innocente Bottigella, uno studente di medicina, innesca una serie di eventi drammatici che coinvolgono un variegato insieme di personaggi storici e di finzione. Tra di essi spicca Nicola Davanzo, dottore in medicina e unico erede di un facoltoso mercante, il quale si trova a dover bilanciare le sue responsabilità familiari con un amore impossibile per Stilla, un’ex schiava etiope. La complessità delle relazioni tra i personaggi, che includono nobili, studenti e religiosi, contribuisce a creare un affresco vivace di una società in crisi.

Stefano Caroldi, veneziano di nascita e con un passato da ricercatore all’Università di Padova, ha scelto di dedicarsi alla scrittura dopo aver intrapreso un viaggio intorno al mondo in barca a vela. Le sue esperienze di vita e la sua passione per la storia si riflettono in “Il destino del Bo”, dove Padova non è solo un mero sfondo, ma diventa protagonista attiva dei conflitti descritti. In questo romanzo, l’Università è rappresentata come un luogo di confronto e libertà, ma anche come un’istituzione minacciata da forze esterne.

Il libro si inserisce in una saga già ricca di trame, iniziata con “Allo studio del Bo”, seguito da “Il lazzaretto galleggiante”, “La barena dei sette morti” e “Il viaggio della Dandola”. La saga ha tracciato un percorso che ha visto la città di Padova attraversare avventure e sfide, culminando ora in un momento di tensione tra l’istruzione laica e le influenze gesuite. Questo ultimo romanzo, pur essendo frutto di un’accurata ricerca storica, porta in sé una forte attualità, come evidenziato dallo stesso Caroldi.

L’autore sottolinea come il suo lavoro si proponga di interrogare il presente attraverso il passato. “Il rapporto conflittuale tra fede e ragione”, spiega Caroldi, “è un tema che continua a essere di rilevanza anche oggi”. La narrazione si nutre di eventi reali e cronache, rendendo i personaggi e le loro interazioni incredibilmente attuali. La fragilità della “libertas patavina”, valore fondamentale dell’Università, viene rappresentata come una conquista costantemente da difendere.

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La trama di “Il destino del Bo” si complica ulteriormente quando i legami personali di Nicola vengono messi alla prova. Il mistero dell’omicidio dello studente si intreccia con trame di vendetta e conflitti familiari, sfociando in un climax di violenza durante la celebrazione del Trionfo, un evento che attira l’attenzione del Doge e del patriziato veneziano. La tensione culmina in un conflitto tra studenti che rischia di sfociare in una rivolta, evidenziando il sottile equilibrio tra ordine e anarchia in un periodo storico delicato.

“Il destino del Bo” di Stefano Caroldi non è solo un romanzo che racconta una storia ambientata nel Cinquecento, ma un’opera che invita a riflettere sulle dinamiche di libertà e controllo, sulla ricerca della verità e sull’importanza della cultura in un contesto di forte instabilità. L’evento di presentazione del 22 aprile rappresenterà un’ottima occasione per approfondire questi temi e scoprire le sfide che i protagonisti del romanzo devono affrontare.


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