Casa, la maggioranza lancia gli incentivi alle catastrofali anche per i cittadini
Niente obblighi, come per le imprese. Ma un sistema di incentivi strutturato su più livelli: contributi statali, sconti delle compagnie e premi di produttività delle imprese. Sono gli elementi chiave della proposta di legge presentata dalla Lega alla Camera (a prima firma del presidente della commissione Attività produttive della Camera, Alberto Gusmeroli e del capogruppo a Montecitorio, Riccardo Molinari) per promuovere la sottoscrizione di polizze assicurative sulle prime case contro i danni da calamità.
Gusmeroli: «Opportunità e non un obbligo»
«La proposta di legge – dice proprio Gusmeroli – è un ulteriore provvedimento che attesta la vicinanza della Lega alla gente e ai territori. In Italia oggi meno del 5% del patrimonio edilizio italiano risulta assicurato rispetto a sismi, frane, alluvioni, inondazioni, esondazioni ed eventi di pari gravità, con oltre 30 milioni di immobili privi di qualunque protezione economica. La Pdl è un’opportunità e non un obbligo e si muove nell’ottica di proteggere la prima casa degli italiani». L’idea è che, moltiplicando gli strumenti di incentivazione, l’onere finale per i cittadini possa essere minimo. Soprattutto se queste polizze dovessero diffondersi.
Gli strumenti proposti
Aggiunge Molinari, sintetizzando le misure: «La norma prevede un contributo statale pari al 20% del premio assicurativo, fino all’importo massimo per ciascun contratto di 100 euro elevato a 150 euro per le famiglie con Isee inferiore ai 25mila euro annui. Alle compagnie assicurative si richiede una riduzione tariffaria obbligatoria del 20% sul premio e, ulteriore novità del provvedimento, si dà facoltà ai datori di lavoro di contribuire per il 40% alla stipula di detti contratti per i dipendenti anche attraverso i premi di produttività. La quota a carico del contraente rimarrebbe dunque pari al solo 20%». Il risultato dovrebbero essere minori esborsi dello Stato per interventi post eventi calamitosi e catastrofali.
Il percorso verso la manovra
La proposta sarà calendarizzata a breve: «Chiederemo di incardinarla – dice ancora Gusmeroli – e aspettiamo di conoscere la commissione di assegnazione». Possibile, però, che si passi da uno spacchettamento e che il testo possa confluire in qualche altro veicolo normativo, come la prossima legge di Bilancio, per accelerare i tempi.
Ania: «Passo nella giusta direzione»
Commenti positivi arrivano dal presidente dell’Ania, Giovanni Liverani: «La proposta di legge che incentiva la protezione della prima casa dagli eventi catastrofali con l’acquisto di un’assicurazione è un passo nella giusta direzione. L’Italia è un Paese esposto al rischio sismico e idrogeologico ma, a fronte di questo, solo il 7% delle abitazioni è assicurato. Oltre che una misura di prevenzione di un gigantesco rischio sociale, mettere in sicurezza la casa degli italiani è un obbligo morale, anche alla luce delle enormi risorse investite dallo Stato in incentivi fiscali e contributi alla ristrutturazione del patrimonio edilizio».
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