judo ok arezzo – prima nella classifica di società al trofeo città di rosignano
Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie
Al 22° Trofeo Città di Rosignano è andato in scena un concentrato di emozioni vere: fatica, infortuni, riscatti, conferme e tanta, tantissima voglia di non mollare. Due giorni lunghi, intensi, in cui ogni atleta ha portato qualcosa sul tatami. Il sabato è partito subito in salita. L’infortunio di Maicol Treghini 81kg ha segnato l’inizio della giornata, ricordando quanto questo sport possa essere duro. A lui si sono aggiunti, purtroppo, anche Riccardo Gorini 66kg e Iacopo Partrussi 73kg: stop forzati che fanno male, perché arrivano dopo sacrifici e preparazione. Ma il judo insegna anche questo: la vera forza sta nel rialzarsi. E siamo certi che torneranno più determinati di prima. Accanto alle difficoltà, però, sono arrivate prestazioni importanti. Corinne Modesti 57kg, al rientro dopo tanto tempo, ha dimostrato coraggio e carattere contro avversarie più esperte: il suo quinto posto vale molto più di quanto dica la classifica. Manuele Stara 73kg ha vissuto una giornata complicata, ma il suo valore resta indiscusso. Tra le cinture nere, combattimenti veri: Francesco Fedele 66kg ha dato battaglia fino all’ultimo, mentre Luca Lombardi 81kg ha fatto valere lucidità ed esperienza, conquistando un meritatissimo primo posto. E infine Federico Buoncompagni 90kg si piazza al secondo posto, continuando ad accumulare punti per il 2° Dan. Gli Esordienti B hanno dato segnali forti: Alfredo Magnanensi 42kg, in una nuova categoria di peso, ha dimostrato crescita e adattamento conquistando un bel terzo posto. Leonardo Cincinelli 60 kg ha costruito una gara solida fino alla finale, portando a casa un bellissimo argento. Il pomeriggio con i cadetti è stato il cuore della giornata. Tommaso Busia 46kg e Amedeo Meacci 55kg hanno imposto il loro ritmo con due ori netti e meritati. Altri hanno trovato ostacoli lungo il percorso, ma anche queste sono tappe fondamentali: Leonardo Banelli 60kg ha mostrato carattere nei recuperi piazzandosi al quinto posto, Riccardo Bellini 81kg ha reagito da vero atleta conquistando un bel bronzo, e Francesco Melara 81kg ha chiuso con un ottimo secondo posto, frutto di una gara concreta e determinata. E poi uno dei momenti più belli: la finale tutta aretina tra Noemi Accarino e Melissa Magnanensi (57kg). Un’immagine che da sola racconta cosa significa essere squadra. Noemi oro, Melissa argento… ma la vittoria è, senza dubbio, condivisa. La domenica è stata la giornata dei più piccoli: entusiasmo, passione, voglia di mettersi in gioco. Nella categoria RA, oro per Filippo Minelli, bronzi per Lorenzo Scapecchi ed Emanuele Formelli. Nei fanciulli tre splendidi ori con Diego Quirini, Azzurra Rossi e Martina Scapecchi, e un argento meritato per Christian Bellini. Tutti insieme hanno contribuito a portare la società Judo O.K. Arezzo ad imporsi tra le altre società in gara e a conquistare il gradino piu alto del podio. E mentre a Rosignano si costruiva questa splendida vittoria di squadra, contemporaneamente a Torino c’era chi rappresentava il Judo OK Arezzo con lo stesso spirito: un plauso speciale va a Claudio Barboni, rientrato da poco nel mondo del judo e già pronto a mettersi in gioco nel circuito Master. Ha combattuto nella categoria M7 66 kg, nonostante un peso effettivo di 60 kg, scegliendo senza alibi la strada più difficile. Chiude con un quinto posto che probabilmente non racconta davvero il suo valore, ma che è anche il risultato naturale di una lunga assenza dai tatami. E qui sta il punto: rimettersi in gioco non è scontato. Farlo con il sorriso, con la voglia di migliorarsi e con lo spirito di un ragazzino lo è ancora meno. Siamo certi che, continuando questo percorso nei Master, le sue qualità verranno fuori sempre di più. Alla fine, il Judo OK Arezzo porta a casa il Trofeo, ma ridurre tutto a una coppa sarebbe limitante… questa è la vittoria di un gruppo vero, unito, dove ognuno conta… dove chi vince trascina, chi perde impara e chi cade sa che non è mai solo. Un grazie enorme ai tecnici, che rendono possibile tutto questo, e ai genitori, presenza costante e fondamentale. Complimenti a tutti!
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