Informazione Campania – PIEDIMONTE M.

Il Matese si prepara a cambiare passo. Anzi, a cambiare “mezzo”. Al via l’intervento progettuale “Matese Mobility Lab: mobilità sostenibile”, un’iniziativa ambiziosa che punta a trasformare l’area montana in un modello di sostenibilità e innovazione per la mobilità dolce.
Coordinato dalla Comunità Montana Zona del Matese, soggetto attuatore della Green Community “Matese Green & Smart: Innovazione, Partecipazione e Sostenibilità”, finanziata dall’Unione Europea attraverso i fondi PNRR (Missione 2 C1 – Investimento 3.2 – Green Communities), il progetto non è solo un piano teorico, ma un vero e proprio “laboratorio a cielo aperto” che coinvolgerà comuni, scuole, cittadini e imprese turistiche.
Cos’è il Matese Mobility Lab?
Il cuore del progetto è la creazione di una nuova cultura dello spostamento. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità della vita nel comprensorio matesino, puntando su tre pilastri fondamentali: formazione, educazione e sperimentazione pratica.
● Per gli Amministratori: Corsi specialistici per i tecnici comunali e i sindaci per progettare “Zone 30”, piste ciclabili e percorsi sicuri.
● Per le Scuole: I ragazzi del territorio saranno i primi “ambasciatori green” grazie a kit didattici innovativi e laboratori sulla sicurezza stradale e l’ecologia.
● Per il Turismo: Laboratori pratici sull’uso di e-bike e mezzi elettrici per potenziare l’offerta turistica locale, rendendo le bellezze del Matese accessibili in modo dolce e silenzioso.
● Per tutti: Una piattaforma web dedicata che diventerà l’hub digitale per mappe, sentieri e servizi di mobilità del territorio.
Le tappe per il futuro green
Il progetto ha una tabella di marcia serrata, dettata dai rigidi tempi del PNRR: le attività entreranno nel vivo tra aprile e maggio, per concludersi definitivamente entro il 30 giugno 2026.
“Non stiamo solo realizzando un appalto, ma costruendo la base per il Matese dei prossimi dieci anni. Il Mobility Lab servirà a lasciare al territorio non solo attrezzature e competenze, ma un vero e proprio ‘Piano di Sostenibilità’ che continuerà a dare frutti anche dopo la fine dei finanziamenti europei”, spiegano il presidente della Comunità Montana Zona del Matese, Fabio Civitillo, che, insieme all’Ente esecutore del progetto, la SCF Consulenza & Formazione s.a.s. con sede in Piedimonte Matese, ha organizzato il primo evento pubblico per domani, venerdì 17 aprile, con inizio alle ore 18, nella sala consiliare dell’Ente Montano.
Per presentare ufficialmente i dettagli del programma e le modalità di partecipazione, domani 17 si terrà il primo evento pubblico territoriale, con gli interventi, dopo i saluti istituzionali del presidente Civitillo, di Mario Botte, esperto in progettazione e sviluppo territoriale, che farà un focus sul progetto Matese Green & Smart: Innovazione, Partecipazione e Sostenibilità; di Rossana Orsola Tommasone della SCF Consulenza & Formazione s.a.s, che presenterà il soggetto esecutore; e di Enrico La Vecchia, coordinatore dell’intervento Matese Mobility Lab che ne illustrerà finalità e modalità di attuazione,
All’incontro, moderati dal segretario generale della Comunità Montana Enzo Perretta, sono invitati i sindaci e i tecnici dei comuni montani, i dirigenti scolastici, le associazioni, gli operatori turistici locali e i cittadini tutti del Matese. “Sarà l’occasione per scoprire come il Matese diventerà una “Smart & Green Community” e come ogni cittadino potrà fare la sua parte in questa transizione necessaria”, conclude il presidente dell’Ente Montano, Civitillo.
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