verifiche in corso sulla potabilità ma non ci sono ancora certezze sulle tempistiche

L’acqua è stata reimmessa nelle condutture, dopo il maxi intervento sulla condotta Giardino che da lunedì ha lasciato a secco tutta la città di Chieti assieme ad altri 18 comuni. Da ore si attendono notizie sulla potabilità ma non vi è ancora certezza sulle tempistiche per avere l’esito dei campionamenti. Le analisi sarebbero in fase di completamento e i risultati definitivi potrebbero non arrivare prima della serata di domani, venerdì 17, se non sabato mattina.
L’ultimo aggiornamento ufficiale dell’Aca risale alle 10 di questa mattina (giovedì 16 aprile) in cui si ribadiva, in merito alle tempistiche necessarie per l’esito dei campionamenti, che l’unica autorità competente a rilasciare le analisi ufficiali e la conseguente dichiarazione di potabilità è la Asl raccomandando pertanto di “attendere le comunicazioni istituzionali e di diffidare da presunte anticipazioni dei risultati analitici o da informazioni non verificate”.
I primi campionamenti della Asl di Pescara sono partiti martedì sera dalla rete nei Comuni in cui era già iniziata la normalizzazione dell’erogazione: si parlava di risultati entro le 48 ore.
Col passare delle ore, nella giornata odierna, poi, la Asl Lanciano Vasto Chieti ha fatto sapere di aver completato, in accordo con Aca, le attività di monitoraggio e controllo sui punti individuati per i prelievi dopo la reimmissione dell’acqua nelle condutture dei Comuni in provincia di Chieti.
Il programma dei controlli, concordato con il gestore, ha riguardato sia i serbatoi sia i punti di erogazione. I campioni sono stati prelevati in tutti i 28 punti previsti. L’attività di monitoraggio è stata svolta nella giornata di ieri, quando l’acqua è effettivamente tornata nelle reti servite.
Come ha affermato la Asl di Chieti, “i campioni sono stati trasferiti nel pomeriggio di ieri (mercoledì 15 aprile) alla sede Arta di Pescara, che eseguirà nelle prossime 24-36 ore gli esami concordati. Solo l’esito favorevole di questi controlli – affermano dall’azienda sanitaria – consentirà anche l’uso alimentare dell’acqua”.
Le analisi sarebbero in fase di completamento dopo che alcuni controlli sono stati ripetuti per garantire la massima accuratezza dei risultati. L’esito, però, dovrebbe non arrivare prima di domani (venerdì 17) e superstizioni a parte, c’è da augurarsi che sia quello che tutti sperano da quando è iniziata l’emergenza idrica.
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Intanto buone notizie arrivano dalla Asl di Pescara che verso le 19,30 di oggi ha confermato l’esito favorevole delle analisi nei territori dove l’erogazione idrica è stata ripristinata per prima. L’acqua torna ufficialmente potabile a Bussi (Officine), Bolognano, Castiglione a Casauria, Manoppello, Scafa, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri e Turrivalignani.
Fino a quando non sarà dichiarata la potabilità dell’acqua del rubinetto, nelle città interessate, si raccomanda di non utilizzare l’acqua per uso alimentare, per cucinare o lavare alimenti, di non lavare stoviglie e superfici a contatto con alimenti, nè di usarla per lavarsi viso e denti. È invece consentito l’uso per scopi igienico-sanitari ossia fare la doccia, ma sempre evitando l’ingestione di acqua che, in ogni caso, prima dell’utilizzo, va fatta scorrere per qualche minuto dai rubinetti.
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