Liguria

Emergenza accoglienza a Genova, prefettura commissaria la coop San Carlo. Uiltucs: “Senza stipendi da mesi”


Genova. La Prefettura di Genova ha ufficialmente disposto il commissariamento della cooperativa sociale San Carlo Onlus, uno dei principali enti gestori nel settore dell’accoglienza nel capoluogo ligure. La decisione è giunta al culmine di mesi di gravissima insolvenza che ha colpito trasversalmente sia i dipendenti della struttura sia gli ospiti dei centri.

La San Carlo, con sede legale in Piemonte ma operativa massicciamente sul territorio genovese, gestisce oltre 300 migranti distribuiti in diverse strutture strategiche tra cui il centro dei Camaldoli, i centri Cdp, Arte, Serenella e il Padiglione 7.

Secondo quanto riferito dalla Uil, la situazione dei lavorativi si è fatta particolarmente drammatica in questi mesi: i circa 50 lavoratori della cooperativa non percepiscono lo stipendio dall’inizio del 2026, con alcuni casi di arretrati risalenti alla fine del 2025. Già nel corso del 2024 si erano registrati pagamenti “a singhiozzo”: “Alcune lavoratrici sono seguite dalla psicologa perché non riescono più a gestire un servizio che non sono messe in condizione di garantire. Altri dipendenti hanno chiesto aiuto a Caritas e Croce Rossa – denuncia Cristina D’Ambrosio, segretaria regionale Uiltucs Liguria – Da mesi si vive di precarietà, pagamenti a singhiozzo e impegni mancati anche con le ditte fornitrici. Le disinfestazioni saltano con le conseguenze del caso. A settembre 2025 avevamo concordato un piano di rientro per gli arretrati degli stipendi, piano terminato con notevoli ritardi. Tuttavia, da quattro mesi non si vede un euro”.

Ma non solo. “Il kit vestiario estivo e autunnale non viene garantito, il pocket money per i migranti è un fantasma, il latte per i bambini manca, le ricariche sim per lo studio non sono state effettuate, così come i biglietti dell’autobus per i ragazzi e i nuclei familiari che, purtroppo, collezionano multe – scrive la Uiltucs – Tutti servizi essenziali negati a un’utenza fragile e diritti negati ai lavoratori rimasti”

Per Uiltucs Liguria la misura è colma. “Siamo pronti ad ogni azione necessaria per tutelare occupazione e diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della Cooperativa San Carlo – chiude il segretario generale Uiltucs Liguria Marco Callegari – Parliamo di persone che svolgono un lavoro di altissimo valore sociale in condizioni inaccettabili. Meritano dignità, rispetto e risposte immediate. Sui lavoratori e sui migranti non si scaricano le responsabilità ma si trovano soluzioni adeguate”.

A seguito del commissariamento, la Prefettura ora potrà valutare la riassegnazione degli appalti per garantire la continuità dei servizi e la tutela dei livelli occupazionali in un settore estremamente delicato per la città, i lavoratori e le persone accolte.




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