Marche

Il garante Giulianelli e i soldi della Regione fatturati al suo Studio

ANCONA Lo strano caso del Garante dei diritti Giancarlo Giulianelli e delle fatture liquidate al suo Studio legale anziché a lui come persona fisica.

 

Il documento

La bizzarria fiscale emerge dai decreti della Direzione risorse umane e strumentali con cui la Regione dà il via libera ai compensi mensili all’avvocato maceratese. L’ultimo in ordine di tempo è dello scorso martedì e liquida la somma complessiva di 7.356 euro, che al netto delle ritenute diventa di 6.197 euro. Al netto della cifra, è il destinatario della liquidazione che genera più di un interrogativo. Perché i compensi che la Regione dovrebbe dare a Giulianelli – nominato Garante nel febbraio 2021 e confermato nell’incarico il 24 febbraio scorso dal Consiglio regionale – vanno allo Studio Legale Associato Giulianelli – Pacetti? Nel profilo Linkedin di Giulianelli si legge che Domenico Pacetti è socio cofondatore, insieme al Garante, di cui sarebbero dunque titolari al 50%. Il compenso di un incarico pubblico, pagato con soldi pubblici, perché viene fatturato a uno Studio e non alla persona fisica che per quell’incarico è stata appositamente nominata dall’Assemblea legislativa?

Le domande

Incognite su cui si è interrogato anche il consulente aziendale Enrico Buoncompagni nel suo blog Il Grillo Parlante, tutt’altro che ostile al governo regionale di centrodestra, ma sempre pronto a pungolare quando si tratta di fondi pubblici e nomine. Fuoco amico, insomma, quando scrive che «se l’incarico, come in questo caso, è strettamente personale e l’atto di nomina individua la persona è evidente che la prestazione non è delegabile e la fattura come Studio Associato non riflette il reale soggetto giuridico incaricato». Ora, va detto che l’avvocato Giulianelli, come associato, non può fatturare come persona fisica (con Codice fiscale) ma come professionista associato a uno studio che ha partita Iva. Ma la domanda resta: è legittimo fatturare un incarico pubblico nominativo con la partita Iva di uno Studio Associato?

Le reazioni

Il post di Buoncompagni ieri è iniziato a circolare anche nelle chat dei politici di centrodestra che hanno confermato Giulianelli nell’incarico di Garante: «Ma sarà vera questa storia? Perché i soldi della Regione vanno allo Studio e non a lui?», le domande più ricorrenti. Dopo le nomine regionali non esattamente azzeccate, per usare un eufemismo – quella di Santori alla Svem, per dirne una – un altro scivolone la destra marchigiana se lo eviterebbe volentieri.




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