dalla Provincia 255mila euro di fondi

Per le attività legate all’ambiente e alla qualità dell’aria, la provincia di Padova ha stanziato 180 mila euro per il biennio 2025-2026. Lo scorso anno, 91 Comuni su 101 del territorio padovano hanno adottato l’Ordinanza di limitazione dell’inquinamento atmosferico.
«Ridurre l’inquinamento atmosferico non è solo una questione di regole o sanzioni, ma prima di tutto di tutela della salute, nostra e delle future generazioni – ha commentato Valentino Turetta, consigliere provinciale -. È vero, alcune misure possono apparire impegnative e talvolta restrittive, ma i dati mostrano segnali incoraggianti: piccoli cambiamenti diffusi stanno già producendo risultati concreti. Ed è un traguardo che riguarda tutti, perché significa vivere meglio».
Sulla stessa linea anche l’assessore regionale all’Ambiente, al Clima e ai Parchi, Elisa Venturini: «In questi anni la Provincia è stato un ente che si è impegnato molto da un punto di vista ambientale, pensiamo alle misure che sono state adottate per la qualità dell’aria – ha aggiunto -. Recentemente abbiamo visto i dati che riporta Arpav: sono numeri positivi sulla qualità, è chiaro che le misure che sono state adottate non sono risolutive, perché purtroppo ci troviamo in una pianura padana che non permette di disperdere gli inquinanti in maniera facile attraverso i venti. Non a caso, a livello europeo, l’Italia e in particolare le regioni del Nord, si stanno impegnando già da anni per portare avanti misure per migliorare la qualità dell’aria».
A queste iniziative si affianca il bando “Un nuovo parco nel tuo Comune”, che ha portato alla piantumazione di 5.500 essenze su una superficie complessiva di circa 45mila metri quadrati. I Comuni coinvolti sono stati Este, Montegrotto Terme, Piove di Sacco, Massanzago e San Giorgio in Bosco nel 2025, mentre nel 2026 saranno Borgo Veneto, Grantorto, Conselve e Loreggia.
«Quando un’amministrazione decide di investire nel verde urbano e in spazi pubblici curati, non sta solo facendo “ecologia” – ha precisato Patrizia Benini, direttrice generale dell’Ulss 6 Euganea .- Sta creando salute, sta offrendo a un bambino un posto dove correre e a un anziano un motivo per uscire di casa».
Accanto all’attenzione per l’ambiente, la Provincia guarda anche agli animali d’affezione, destinando ulteriori 75mila euro alla loro tutela. Alcuni Comuni del territorio hanno infatti ricevuto finanziamenti per la realizzazione di 17 nuove aree di sgambamento per cani.
«Un cane che ha bisogno della sua passeggiata quotidiana è il miglior personal trainer per un nonno – ha riflettuto ancora Benini -. È una scusa per scambiare due chiacchiere con un vicino, è un antidoto potente contro quel silenzio assordante che a volte riempie le case di chi vive solo».
Un altro ambito di intervento è quello della pet therapy: sono stati realizzati complessivamente 30 iniziative in 15 strutture, tra residenze per anziani e comunità alloggio per persone con disabilità. Le attività prevedevano incontri ludici e ricreativi con la presenza di cani, conigli e asini.
Infine, è stato avviato un ciclo di incontri divulgativi sul benessere animale, curati dagli esperti dell’Ulss 6 nei comuni di Teolo, Montagnana, Candiana e Limena. La prossima tappa sarà Cittadella. Cuore del progetto è una serie di cinque incontri pubblici gratuiti dedicati all’educazione cinofila, organizzati in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss Euganea.
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