Marche

Famiglia di Mondolfo in ginocchio per i debiti, già 73 donazioni dopo la colletta lanciata sul web. Nuovo appello per un disabile

MONDOLFO –  Decine e decine di donazioni per la famiglia Silvestrini che nei giorni scorsi ha lanciato un appello per far fronte a debiti e spese mediche insostenibili per mancanza di lavoro dei figli. All’appello hanno risposto finora 73 concittadini, molti anche in forma anonima, per salvare il nucleo familiare in grave difficoltà dopo che il padre Aldo ha dovuto affrontare recentemente un delicato intervento chirurgico che non lo mette nelle condizioni di poter più lavorare. 

Le difficoltà

La moglie Rosella Carloncini ha spiegato che «senza un lavoro stabile non siamo nelle condizioni di poter dare un futuro dignitoso ai nostri figli Martina e Daniele». E proprio un amico di Daniele ieri ha lanciato un ulteriore appello. Si tratta di Simone Fava, che versa in una condizione di grave disabilità e ha espresso anche tramite i social la necessità di far fronte in maniere sempre più gravosa alle spese alimentari e personali. «Aiutate urgentemente anche la famiglia Fava, sono disoccupato con invalidità al 65 per cento. Lo Stato mi passa 95 euro al mese – ha detto Simone – per sopravvivere ad affitto e bollette e mangiare. Ringrazio la Caritas e la Croce Rossa di Marotta per cibo e medicine che non mi potrei permettere. Non sono uno che si lamenta, non ho mai chiesto niente a nessuno ma dopo quello che ho letto sul giornale della famiglia Silvestrini allora anche io dico che ho bisogno di aiuto ma cerco di tirare avanti con fatica. Non mollo, adesso cerco solidarietà dal mio paese, dalle istituzioni locali e dal nostro sindaco, grazie mille a tutti». Una famiglia quella di Fava che già in passato ha affrontato sfide complicate. Il compianto Nevio Fava, papà di Simone, ha vissuto a lungo anche lui con una grave forma di invalidità alle gambe per essere stato investito mentre lavorava in un cantiere stradale investito da un’automobilista. Simone insieme agli amici, allo stesso Daniele Silvestrini e ad altri concittadini, ha preso in gestione in passato anche il bar dello stadio sportivo comunale per sostenere la propria squadra del cuore, l’Atletico Mondolfo 1952. L’appello dei Silvestrini è stato condiviso e raccolto anche da tanti altri concittadini che in questi giorni hanno espresso solidarietà facendogli coraggio in questo difficile momento. Rosella Carloncini ha sottolineato che «attualmente viviamo solo con la pensione di mio marito Aldo di 1.000 euro che detratte le spese ci lascia 300 euro per andare avanti al mese dovendo fare fronte anche a debiti di 50.000 euro».

La solidarietà

Nel giro di tre giorni sono stati raccolti già 3.270 euro, frutto delle 73 donazioni che volontariamente i concittadini di Mondolfo e Marotta hanno effettuato a sostegno dei Silvestrini dopo il disperato appello di sabato scorso. L’iniziativa è stata rilanciata tramite la piattaforma internet “Gofundme” con l’obiettivo di arrivare a 9.000 euro. Entrambe le famiglie sono nate e cresciute a Mondolfo dove hanno la residenza.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »