Caro bollette, Coldiretti Molise a confronto con Grim: “Serve una tariffa agevolata per le stalle” | isNews
L’organizzazione chiede il blocco dei costi alla prima fascia di consumo per salvare le aziende zootecniche dal rischio fallimento
CAMPOBASSO. Si è svolto nei giorni scorsi, presso la sede della Grim a Campobasso, un incontro tra i vertici della società e i rappresentanti di Coldiretti Molise. Al centro del colloquio, le gravi difficoltà economiche che stanno colpendo le imprese agricole e zootecniche della regione a causa dell’impennata dei costi del servizio idrico.
All’appuntamento hanno preso parte il presidente provinciale di Coldiretti Campobasso, Giacinto Ricciuto, il direttore regionale Aniello Ascolese, il direttore della Grim Marco Chiaverini e la responsabile dell’Ufficio Back Office dell’Ente, Amelia Gentile. Il confronto, definito costruttivo dalle parti, ha fatto emergere l’insostenibilità delle attuali tariffe per il settore primario.
“Le nostre aziende lamentano costi altissimi – ha spiegato il presidente Ricciuto – che, seppur calmierati dall’applicazione della tariffa per utenze domestiche, non risultano assolutamente sostenibili. Molti nostri soci si sono visti recapitare fatture di decine di migliaia di euro per un solo semestre”. Il meccanismo di fatturazione a fasce penalizza infatti chi, per necessità produttive, consuma grandi volumi d’acqua: superata in pochi giorni la fascia agevolata, scattano i costi massimi. “Una vacca necessita ogni giorno di almeno 100 litri di acqua; una quantità imparagonabile alle necessità di una persona” ha rimarcato Ricciuto.
Dal canto suo, il direttore della Grim ha chiarito che le tariffe sono stabilite dall’ARERA e che l’ente è obbligato a fatturare i consumi applicando i nuovi costi in modo retroattivo. Tuttavia, Chiaverini si è detto disponibile al ricalcolo delle bollette e alla loro rateizzazione, qualora l’EGAM (Ente di Governo dell’ambito del Molise per il servizio idrico integrato) decidesse di rideterminare i costi.
Proprio all’EGAM si rivolge l’appello finale di Coldiretti. “Bisognerebbe per lo meno bloccare alla prima fascia il costo dell’acqua per gli allevatori, indipendentemente dai consumi” ha proposto il direttore Ascolese. L’organizzazione ha ricordato come, nonostante le richieste formali inoltrate da oltre un anno, dal presidente dell’ente Alfredo Ricci non sia ancora giunta alcuna risposta o convocazione per affrontare un tema che mette a rischio la sopravvivenza stessa delle aziende molisane.
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