Sindacato, Luigi Pinasco confermato segretario generale Uilm Genova

Genova. Luigi Pinasco, classe 1976, dipendente Fincantieri di Rivatrigoso e iscritto Uilm da 30 anni, è stato rieletto Segretario Generale della Uilm Genova al termine del Congresso provinciale. La segreteria provinciale sarà così composta: Martina Pittaluga, Walter Ferrando, Claudio
Cabras, Fabiano Sciaccaluga.
Per Pinasco una conferma che arriva in una fase del Paese che definisce senza giri di parole: difficile. “L’Italia attraversa una fase di declino economico e sociale che non può più essere mascherata da narrazioni rassicuranti. Siamo intrappolati in una zona di comfort tossica alimentata dal debito pubblico e da bonus temporanei, mentre la crisi è culturale e strutturale. Per non parlare della strage continua sul lavoro. La battaglia per la salute e la sicurezza sul lavoro, per UIL e UILM, è quotidiana e passa anche attraverso l’applicazione del contratto di riferimento”.
Salari bassi e pressione fiscale alta non sono la causa, ma la conseguenza di un valore prodotto insufficiente. “Continuiamo a promettere ciò che l’economia reale non può sostenere – prosegue Pinasco – È una politica dell’illusione che impoverisce il Paese”.
Al centro della relazione di Pinasco la produttività e la crisi industriale: calo della manifattura, filiere in sofferenza, oltre 70 vertenze aperte al MIMIT. “Per Genova la sfida è duplice: “Rafforzare il patrimonio industriale e tecnologico esistente – dichiara il sindacalista- cantieristica, energia, siderurgia, digitale. La città deve restare una città che produce, innova e crea lavoro qualificato. Fincantieri, Leonardo e Ansaldo Energia dimostrano che con una visione industriale l’Italia compete e crea occupazione di qualità”.
Pinasco ha una visione sindacale netta: “Non serve conflitto ideologico, ma partecipazione responsabile. La UILM ha dimostrato con il rinnovo del CCNL metalmeccanici che la contrattazione difende salari e potere d’acquisto anche con l’inflazione. Difendere il lavoro significa accompagnare le imprese nella crescita e nell’innovazione”.
Al congresso è intervenuto anche il Segretario Generale nazionale UILM Rocco Palombella che sostiene l’esigenza dell’intervento dello Stato per la grande crisi in cui versa l’ex ILVA.




