Neonato morto in culla a Trieste, indagato il padre: «Lesioni compatibili con violenze». Accuse anche di maltrattamenti sulle figlie
17.03.2026 – 21.35 – Un uomo di 30 anni, triestino, è indagato dalla Procura di Trieste per omicidio in relazione alla morte del figlio neonato, avvenuta il 18 dicembre 2024. La notizia è riportata dal quotidiano Il Piccolo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il piccolo, di cinque mesi, fu trovato privo di vita nella culla dai genitori, in un appartamento situato in una zona periferica della città. Il decesso risalirebbe ad alcune ore prima del ritrovamento, probabilmente alla sera precedente, quando il padre lo aveva messo a dormire. Dalle indagini, condotte dalla Squadra mobile della Questura di Trieste, emergerebbe che l’uomo non avrebbe usato la necessaria delicatezza nel maneggiare il bambino, provocandogli lesioni risultate poi fatali. L’autopsia ha evidenziato un’emorragia cerebrale e una al nervo ottico.
Al 30enne vengono contestati anche gravi maltrattamenti nei confronti delle altre due figlie, all’epoca dei fatti di pochi mesi e meno di due anni. Secondo l’accusa, le minori sarebbero state più volte colpite con schiaffi al volto e con ginocchiate; in un caso una delle bambine sarebbe stata afferrata per i piedi e gettata sul lettino prima di essere colpita. L’indagine è coordinata dalla Procura di Trieste.
[f.v.]



