Veneto

Pesca di vongole nella zona industriale di Porto Marghera questa notte: sei pescatori denunciati

I Carabinieri di Venezia hanno condotto un’operazione di controllo che ha portato al sequestro di oltre 300 kg di prodotto ittico non tracciato, nel dettaglio: vongole veraci. Questo intervento, avvenuto nella notte del 3 luglio, ha avuto luogo nelle acque circostanti la zona industriale di Porto Marghera e lungo le barene adiacenti a Ponte della Libertà, mirato a contrastare le violazioni relative alla pesca e alla commercializzazione di prodotti ittici.

Durante il servizio, i militari del Nucleo Natanti hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di 15.000 euro nei confronti di sei pescatori, sorpresi mentre esercitavano la pesca abusiva di molluschi in una zona vietata per motivi sanitari. Queste restrizioni sono state imposte per garantire la sicurezza alimentare e la salute pubblica, in considerazione dell’importanza della qualità e della tracciabilità dei prodotti ittici.

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Le operazioni di sequestro hanno rivelato il consistente quantitativo di vongole veraci, raccolte senza la necessaria documentazione sanitaria. La mancanza di tracciabilità è un elemento critico, poiché la pesca non autorizzata può comportare rischi significativi per la salute dei consumatori e per l’ecosistema marino.

Le vongole, del valore commerciale di circa 7.000 euro, sono state immediatamente confiscate e reimmesse in mare per garantire il ripristino del ciclo vitale nella salvaguardia delle risorse marine.

Oltre al sequestro del prodotto ittico, i Carabinieri hanno anche confiscato due delle quattro imbarcazioni utilizzate dai pescatori, insieme a due motori fuoribordo. Questi dispositivi erano stati predisposti appositamente per movimentare il fondale e raccogliere i molluschi in modo illecito.

Il fenomeno della pesca illegale non è nuovo e continua a rappresentare una sfida per le autorità italiane, che devono affrontare pratiche dannose non solo per la salute dei consumatori, ma anche per la sostenibilità delle risorse marine. La pesca abusiva, infatti, contribuisce alla diminuzione delle popolazioni ittiche e altera l’equilibrio degli ecosistemi marini.


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Il sequestro di oltre 300 kg di vongole veraci e la denuncia di sei pescatori evidenzia la necessità di un impegno continuo per la salvaguardia della salute pubblica e delle risorse naturali per la sicuezza di tutti.


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