Paralimpiadi, un altro oro per Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli
Cinque medaglie in cinque gare. L’avevano promesso Jack e Ryan – al secolo Giacomo Bertagnolli e la sua guida, Andrea Ravelli – e hanno mantenuto l’impegno. Chiudendo la Paralimpiade di Milano Cortina nel migliore dei modi: un oro – un altro oro – nello slalom maschile per atleti visual impaired.
«Ce lo siamo portati a casa di nuovo questo oro, ci voleva proprio. Era la ciliegina sulla torta e ce l’abbiamo messa», dice Giacomo appena tagliato il traguardo. Una seconda manche di gara complicata dal meteo e da una nebbia fittissima: «Io vedevo poco come al solito», scherza l’azzurro, ma per la guida la scarsa visibilità ha complicato tutto, dando ancora più sapore a questo primo gradino del podio.
Simbolo del paralimpismo azzurro, Giacomo Bertagnolli è l’atleta che ha saputo trasformare la disabilità visiva in una sfida contro il vento. Classe 1999, nato a Cavalese, già portabandiera alla chiusura di PyeongChang 2018 e all’apertura di Pechino 2022, lo sci per lui è libertà: «È un modo per sfidare me stesso e divertirmi», spiega il campione. Un percorso condiviso dal 2019 con la guida Andrea Ravelli: un’intesa totale dove successi e cadute diventano tappe di crescita comune. Dopo lo strepitoso debutto a PyeongChang e lo scoppiettante exploit di Pechino – dove ha conquistato due ori e due argenti – Bertagnolli a Milano Cortina 2026 si è aggiudicato, appunto, cinque medaglie in cinque gare. Bronzo nella discesa libera ipovedenti, argento nel Super G e oro in combinata, poi ancora argento nello slalom gigante e – nell’ultimo giorno di paralimpiadi – l’oro in slalom, sempre guidato da Andrea Ravelli. «L’adrenalina della discesa è impagabile, sentire l’aria addosso è fantastico », racconta l’azzurro, che ricorda ancora con emozione il debutto coreano, vissuto senza pressioni e trasformato in un trionfo inaspettato. A Milano Cortina è arrivata la conferma di una leggenda.
Sale a 16 podi, con il suo traguardo, il bottino azzurro di Milano Cortina 2026: 7 gli ori. Un medagliere da capogiro per l’Italia paralimpica dei Giochi invernali, che batte di gran lunga il record di Lillehammer 1994 (13 medaglie).
Così l’Italia si posiziona quarta nel medagliere generale – con 7 ori, 7 argenti e due bronzi – in tre diverse discipline.
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