Da Legambiente sì alle pale in mare nel Golfo di Squillace: «Impatto trascurabile sul paesaggio»
Si è riacceso il dibattito sull’eolico offshore ed in particolare sul progetto del parco eolico “Enotria” previsto al largo del Golfo di Squillace. La società Acciona nei giorni scorsi ha presentato al Ministero dell’Ambiente una rimodulazione del progetto dopo le osservazioni di enti e associazioni. In particolare ha ridotto le pale da 37 a 31, queste saranno anche più basse di 35 metri (saranno alte 320 metri), così come è stata modificata la posa dei cavi in un canyon marino e la posizione di una delle stazioni elettriche a terra. Modifiche che convincono Legambiente Calabria. In una nota l’associazione ambientalista si dice favorevole al progetto spiegando che «i dati tecnici e scientifici indicano un impatto paesaggistico trascurabile a fronte di vantaggi ambientali significativi, oltre alle ricadute positive economiche e occupazionali».
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